Al liceo Stellini 43 ragazzi del Friuli Venezia Giulia ricevono il premio per studiare all’estero
A Udine la consegna dei riconoscimenti del bando sull’internazionalizzazione: due settimane tra Malta e Monaco di Baviera nel 2026
Da Udine partirà una delle immagini più concrete del progetto regionale dedicato all’apertura internazionale delle scuole: 43 studenti del Friuli Venezia Giulia sono stati premiati allo Stellini con un percorso di studio fuori dall’Italia, previsto tra giugno e luglio del prossimo anno.
La cerimonia si è tenuta nel liceo classico Jacopo Stellini, dove sono stati annunciati i nomi dei vincitori del bando dedicato all’internazionalizzazione, promosso dalla Regione con la Fondazione Pietro Pittini e il supporto dell’Ufficio scolastico regionale.
Udine al centro della giornata di premiazione
L’appuntamento nel capoluogo friulano ha dato visibilità a un’iniziativa che coinvolge gli istituti superiori di tutto il territorio regionale. A partecipare alla consegna dei riconoscimenti è stata anche l’assessore regionale Alessia Rosolen, titolare delle deleghe a lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia.
Il bando è stato gestito dalla Direzione centrale Istruzione della Regione, attraverso il Servizio istruzione, orientamento e diritto allo studio. L’impostazione scelta è stata quella di un concorso di idee destinato alle classi terze e quarte delle scuole secondarie di secondo grado del Friuli Venezia Giulia.
I numeri del progetto e i lavori selezionati
Alla proposta hanno aderito 111 tra studenti e studentesse, con 29 elaborati presentati. Al termine della valutazione, la commissione composta da rappresentanti della Regione e della Fondazione Pietro Pittini ha individuato 11 progetti vincitori.
Tra i lavori scelti, tre hanno riguardato percorsi costruiti attorno alla lingua tedesca. Il tema affidato ai partecipanti chiedeva di immaginare professioni, attività o idee capaci di interpretare il futuro, partendo dallo spunto “La formula per la creazione del vostro futuro”.
Il premio: due settimane tra inglese e tedesco
Per i 43 ragazzi selezionati il riconoscimento non sarà solo simbolico. Il bando prevede infatti un soggiorno-studio di due settimane all’estero, con partenza fissata dal 21 giugno al 5 luglio 2026.
Le destinazioni individuate sono Malta e Monaco di Baviera, scelte per rafforzare rispettivamente l’apprendimento dell’inglese e del tedesco. Il sostegno economico della Fondazione Pietro Pittini coprirà lezioni, permanenza presso famiglie ospitanti, attività culturali e supporto organizzativo.
Un tassello della strategia regionale sulla scuola
Nel corso dell’incontro udinese, Rosolen ha sottolineato il valore della mobilità internazionale come occasione di crescita per i giovani. L’assessore ha richiamato l’obiettivo di costruire interventi coerenti con le esigenze delle scuole e con una visione di lungo periodo, così da accompagnare l’evoluzione del sistema scolastico regionale.
L’iniziativa si inserisce infatti in un quadro più ampio che mette insieme competenze linguistiche, orientamento e rapporto con il mondo del lavoro. Per gli studenti premiati allo Stellini, l’esperienza all’estero rappresenterà anche un banco di prova sul piano dell’autonomia personale e dell’apertura verso contesti internazionali.
La scelta di ospitare a Udine la premiazione rafforza inoltre il ruolo della città come punto di riferimento per appuntamenti che riguardano la scuola e la formazione in Friuli Venezia Giulia, con ricadute che vanno oltre il singolo riconoscimento e parlano del futuro di una generazione in uscita dagli istituti superiori.