Liceo Sello, nuova presa di posizione di Lotta Studentesca sul dibattito aperto a Udine

Il movimento giovanile legato a Forza Nuova interviene sul caso del liceo udinese e boccia carriera alias e percorsi formativi sull’identità di genere.

07 novembre 2026 16:09
Liceo Sello, nuova presa di posizione di Lotta Studentesca sul dibattito aperto a Udine -
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Nel confronto nato attorno al liceo Sello di Udine entra anche Lotta Studentesca, che con una nota diffusa nelle ultime ore contesta le richieste avanzate da un gruppo di associazioni LGBT dopo i casi di presunta discriminazione segnalati nell’istituto.

Il movimento giovanile vicino a Forza Nuova giudica improprio, sul piano educativo, l’intervento delle associazioni esterne nella vita scolastica e sostiene che la scuola debba restare estranea a quelle che definisce pressioni ideologiche.

Il nodo delle richieste rivolte alla scuola

Al centro della presa di posizione ci sono in particolare due temi: la carriera alias e l’ipotesi di una formazione dedicata ai docenti sui temi dell’identità di genere. Secondo Lotta Studentesca, si tratterebbe di proposte da respingere perché considerate in contrasto con la funzione educativa dell’istituzione scolastica.

Nel comunicato, il movimento fa riferimento all’iniziativa assunta da dieci associazioni LGBT nei confronti della dirigente scolastica del Sello, ritenendo che il caso sia stato utilizzato per chiedere cambiamenti che, a loro avviso, non dovrebbero entrare nell’organizzazione della scuola.

La posizione sulla carriera alias

Uno dei passaggi più netti riguarda la possibilità per gli studenti di utilizzare un nome diverso da quello anagrafico all’interno del percorso scolastico. Lotta Studentesca contesta apertamente questa impostazione e la collega a una visione che il movimento rifiuta sul piano culturale e sociale.

La critica viene estesa anche ai percorsi di aggiornamento per gli insegnanti legati all’identità di genere, tema che nel documento viene respinto con toni duri. Si tratta di una linea dichiaratamente contraria a qualunque introduzione di questi argomenti nella didattica o nella formazione interna degli istituti.

Un dibattito che resta aperto in città

Il caso emerso a Udine continua quindi ad allargarsi oltre i confini del singolo liceo, trasformandosi in un confronto pubblico su regole scolastiche, inclusione e autonomia educativa. L’intervento di Lotta Studentesca aggiunge un ulteriore tassello a una discussione che in città si sta muovendo anche sul terreno politico e associativo.

Nella parte conclusiva della nota, il movimento ribadisce la propria idea di scuola come spazio da preservare da influenze esterne e richiama una visione dell’educazione orientata, secondo quanto sostiene, alla formazione dei giovani in funzione del bene della società.

Resta dunque alta l’attenzione sul liceo Sello, dove il tema sollevato dalle associazioni e le reazioni successive continuano a suscitare prese di posizione contrapposte dentro e fuori l’ambiente scolastico udinese.

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