Latisana, la Timent Run cambia volto: quasi 300 al traguardo tra 10K e 5K
Nuovo circuito cittadino da ripetere due volte per la prova principale: successi di Riccardo Sterni e Marina Paveglio nella domenica della corsa a Latisana.
Una domenica di sport nel cuore della Bassa friulana ha riportato a Latisana centinaia di runner per la settima Timent Run 10K, affiancata quest’anno dalla nuova Timentina Run 5K. Il dato più evidente, oltre ai risultati cronometrici, è la buona risposta dei partecipanti: tra le due prove gli arrivati sono stati circa 300.
La novità dell’edizione 2026 è stata il tracciato ridisegnato su un anello di 5 chilometri, tutto dentro il territorio comunale, da percorrere due volte nella gara principale. Un percorso pensato per rendere la manifestazione più lineare e leggibile anche dal pubblico presente in città.
I vincitori della 10 chilometri
A tagliare per primo il traguardo di piazza Indipendenza è stato Riccardo Sterni. Il triestino, 36 anni, con un passato anche in azzurro nella corsa in montagna, ha imposto il proprio ritmo sin dalle battute iniziali e ha chiuso in 33’35”.
Tra le donne si è imposta ancora Marina Paveglio dell’Atletica Dolomiti Friulane, già prima nella passata edizione. L’atleta di Meduno, quarantenne e campionessa master di corsa in montagna, ha fermato il cronometro a 39’18”, confermandosi riferimento della prova femminile.
Podi e piazzamenti
La gara maschile si è definita alle spalle del vincitore con Federico Cernaz della Trieste Atletica al secondo posto in 34’14” e Marco Nardini della Polisportiva Timaucleulis terzo in 34’40”. Sterni, complice anche il caldo, ha gestito lo sforzo fino in fondo, arrivando persino a concedersi un sorso d’acqua a pochi metri dall’arrivo.
Nella classifica femminile, dietro a Paveglio, si sono inserite Maura Frescurato dell’Atletica Monfalcone, seconda in 40’11”, e Camille Aline Amelie Le Roux dell’Atletica Dolomiti Friulane, terza con 40’58”.
Completano la top ten maschile Federico Rado (Tre Comuni) in 35’04”, Nunziantonio Moschella (Portogruaro Runners) in 35’10”, Guglielmo Montagnana (Gs San Giacomo) in 35’30”, Francesco Pintonello (Maratonella) in 35’57”, Luca Galasso in 35’58”, Sergio Martin (Atletica Tre Comuni) in 36’54” e Michele Stefani (Ana Atl. Feltre) in 37’13”.
Tra le donne, dopo il podio, hanno concluso Irene Bernardinis (Atletica 2000) in 41’30”, Valentina Iseppi Perosa (Gp Livenza Sacile) in 45’14”, Angela Bassani in 45’51”, Irene Palazzi (Atl. San Martino) in 46’13”, Annalisa D’Iseppi (Maratonella) in 47’12”, Dalila Zanini in 47’17” e Barbara Favaro (Maratonella) in 47’35”.
Il caldo, i volontari e l’idea per il futuro
Le temperature elevate hanno inciso sulla mattinata, mettendo alla prova atleti e organizzazione. Proprio per questo, a fine manifestazione, il presidente dell’Athletic Club Apicilia Salvatore Vazzana ha sottolineato il lavoro dei circa sessanta volontari e i riscontri favorevoli ricevuti sul nuovo tracciato, giudicato veloce e gradevole.
Tra le ipotesi sul tavolo per il prossimo anno c’è quella di spostare la corsa al sabato sera, così da evitare il peso del caldo e trasformare ulteriormente l’appuntamento in un momento di festa cittadina. Alla manifestazione erano presenti anche il sindaco di Latisana Lanfranco Sette e il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Mauro Bordin.
Il momento più partecipato oltre la classifica
Accanto alla parte agonistica, la giornata ha avuto anche un forte valore inclusivo. Alle 8, prima dello start ufficiale, è partita Silvia Furlani, 66 anni, camminatrice friulana affetta da sclerosi multipla e da tempo vicina alla manifestazione.
Ha completato il percorso in meno di tre ore, trovando all’arrivo l’accoglienza di atleti e volontari. Un’immagine che racconta bene il senso più ampio della Timent Run: non solo cronometri e piazzamenti, ma anche una comunità che si ritrova attorno allo sport nel centro di Latisana.