Latisana, esami allo Ial Fvg: due studentesse chiudono con il massimo nei percorsi dell’ospitalità

Premiati i risultati finali nell’area turismo e alberghiera: 100 su 100 per Aya El Khayar e Michelle Pecchi.

A cura di Web Team Web Team
15 luglio 2026 15:48
Latisana, esami allo Ial Fvg: due studentesse chiudono con il massimo nei percorsi dell’ospitalità -
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Due percorsi formativi legati all’accoglienza e al turismo si sono conclusi a Latisana con un doppio risultato di rilievo. Nella sessione finale dello Ial Fvg, infatti, due studentesse hanno ottenuto 100 su 100, distinguendosi nei corsi dedicati alla promozione turistica e alla ricettività alberghiera.

A raggiungere il punteggio pieno sono state Aya El Khayar, nel triennio per Addetto ai servizi di promozione e accoglienza turistica, e Michelle Pecchi, nel diploma di Tecnico della ricettività alberghiera. Un esito che fotografa il livello delle prove affrontate dagli allievi e il taglio fortemente pratico dei percorsi.

Progetti concreti tra territorio e accoglienza

Gli esami sono stati costruiti attorno a situazioni operative e idee progettuali molto vicine a quelle richieste nel lavoro quotidiano. Non solo verifica teorica, dunque, ma anche capacità di organizzare, presentare e rendere credibile un prodotto o un servizio legato al mondo dell’ospitalità.

Tra gli elementi messi alla prova ci sono stati la promozione del territorio, la gestione dell’accoglienza, la pianificazione di eventi e la presentazione professionale di un progetto davanti alla commissione. Un’impostazione che punta a misurare competenze immediatamente spendibili.

Il triennio turistico e i concept ideati dagli studenti

Nel percorso di qualifica, la prova finale ha sviluppato un’idea di turismo esperienziale in cui il bar diventava parte integrante del racconto di un luogo. Non semplicemente uno spazio di servizio, ma un ambiente capace di contribuire all’identità dell’esperienza proposta al visitatore.

Da qui sono state elaborate sei proposte originali, ciascuna con un proprio taglio. Gli studenti hanno costruito itinerari turistici personalizzati, abbinando a ogni progetto un cocktail inedito coerente con il locale immaginato e un appetizer preparato dal vivo durante l’esame.

I lavori hanno spaziato tra tradizioni locali, percorsi ispirati ai luoghi simbolo della cultura del bere, caffè storici e letterari, fino a suggestioni internazionali collegate all’ospitalità. In questo quadro, Aya El Khayar ha concluso la prova con il massimo dei voti.

La simulazione di un evento per il diploma alberghiero

Nel quadriennale di Tecnico della ricettività alberghiera, il colloquio finale ha messo al centro l’organizzazione completa di un evento-conferenza. A sostenerlo sono state le neo-diplomate Xheneta Osmani e Michelle Pecchi, chiamate a gestire ogni fase del progetto.

La prova comprendeva aspetti grafici, promozionali, organizzativi e operativi, con l’obiettivo di verificare la capacità di coordinare il lavoro in modo strutturato, dalla comunicazione all’accoglienza degli ospiti. Michelle Pecchi ha chiuso il percorso con 100 su 100.

Il valore della formazione professionale

L’esito degli esami conferma l’impronta concreta dei corsi attivati nella sede di Latisana, dove laboratori, creatività e applicazione pratica si intrecciano nella preparazione degli studenti. Un modello che guarda direttamente ai settori del turismo e dell’alberghiero, particolarmente importanti anche per il territorio friulano.

Secondo la coordinatrice dei corsi Viviane Ronchetti, le prove finali hanno ribadito l’efficacia della formazione professionale nel mettere insieme teoria e operatività. Lo Ial Fvg di Latisana continua così a formare figure qualificate nell’accoglienza turistica, nella ricettività alberghiera e nella valorizzazione del territorio.

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