Hong Kong premia Udine: Giulia Rizzi si gioca l’oro mondiale nella spada

La schermitrice friulana entra tra le migliori due del tabellone individuale e porta il suo nome sul podio iridato.

25 luglio 2026 18:54
Hong Kong premia Udine: Giulia Rizzi si gioca l’oro mondiale nella spada -
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Da Hong Kong arriva una notizia che parla direttamente al Friuli: Giulia Rizzi ha conquistato un posto nell’atto conclusivo dei Mondiali di scherma nella prova individuale di spada femminile. Per l’atleta udinese significa podio certo e la possibilità di inseguire il titolo più importante della stagione.

La giornata della friulana si era già trasformata in una prova di spessore con il passaggio tra le migliori quattro, ma il suo cammino non si è fermato lì. Rizzi ha infatti continuato a vincere, confermandosi protagonista assoluta della rassegna iridata.

Udine sul podio mondiale

Per lo sport friulano il risultato ha un peso particolare. La schermitrice originaria di Udine centra infatti una medaglia mondiale individuale, traguardo che certifica la crescita di una delle atlete più solide del gruppo azzurro.

Nel tabellone di Hong Kong, Rizzi ha mostrato continuità e lucidità, qualità decisive in una competizione dove ogni assalto può cambiare l’intera giornata. La sua presenza in finale porta così il nome del Friuli in uno dei palcoscenici più prestigiosi della scherma internazionale.

Il passaggio chiave contro Santuccio

Tra i momenti più significativi del torneo c’è stato il confronto tutto italiano nei quarti, dove Rizzi ha incrociato Alberta Santuccio, prima del ranking mondiale. L’assalto si è chiuso con un netto 15-7, punteggio che fotografa bene la prova dell’udinese.

Quel successo le ha spalancato le porte della zona medaglie e ha dato ulteriore valore al suo percorso. Battere una delle avversarie più accreditate del torneo ha rappresentato un segnale forte anche in chiave finale.

Un percorso costruito stoccata dopo stoccata

Prima del derby azzurro, la spadista friulana aveva superato l’indiana Prachi Lohan, poi la svizzera Aurora Favre e quindi la cinese Yu Sihan. Un cammino pulito, senza passaggi a vuoto, che l’ha portata con merito fino alle sfide decisive.

La sequenza di vittorie ha confermato il buon momento dell’atleta udinese, capace di tenere alto il livello lungo tutta la giornata. Nella prova individuale mondiale, dove il margine di errore è minimo, la regolarità diventa spesso la differenza tra una buona gara e un risultato da ricordare.

Italia protagonista nella prima giornata

L’avvio dei Mondiali ha dato risposte positive anche alla spedizione azzurra nel suo complesso. Oltre a Rizzi, l’Italia ha messo al sicuro un’altra medaglia grazie a Filippo Macchi nel fioretto maschile.

Macchi ha raggiunto la semifinale rimontando il russo Kirill Borodachev: sotto 14-12, ha ribaltato l’assalto fino al 15-14. Il toscano affronterà il giapponese Kazuki Iimura, mentre l’altra semifinale vedrà di fronte l’ungherese Daniel Dosa e il ceco Alexander Choupenitch.

Tra gli altri azzurri, Tommaso Marini si è fermato ai quarti nel fioretto maschile, battuto da Iimura 15-11 dopo aver eliminato negli ottavi Guillaume Bianchi. Nella spada femminile, invece, Rossella Fiamingo è uscita al primo turno contro la giapponese Tamaki Terayama per 15-14. Ma il dato che più conta, per il Friuli, resta il nome di Giulia Rizzi: a Hong Kong la corsa per il titolo mondiale è ancora aperta.

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