IL SOCCORSO

Grado, recuperato da Porto Buso un kitesurfer rimasto senza rientro

Intervento nel tardo pomeriggio nella laguna gradese: lo sportivo, fermo sull’isola per mare e vento sfavorevoli, è stato riaccompagnato a terra.

01 novembre 2026 21:28
Grado, recuperato da Porto Buso un kitesurfer rimasto senza rientro -
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Si è chiuso senza conseguenze serie il recupero di un kitesurfer rimasto isolato a Porto Buso, nella laguna di Grado, dopo che il peggioramento del mare gli aveva impedito di tornare verso la costa.

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di domenica 1° novembre 2026. La richiesta di aiuto è arrivata alle 16.40 e l’operazione si è conclusa intorno alle 19, quando l’uomo è stato riportato a Grado in condizioni considerate buone.

Il rientro impossibile dalla laguna

Secondo quanto ricostruito, lo sportivo era uscito per praticare kitesurf, ma una volta raggiunta l’area dell’isola non è più riuscito a ripartire in sicurezza verso la terraferma.

A rendere necessario il soccorso sono state le condizioni meteo-marine sfavorevoli, che hanno trasformato un’uscita sportiva in una situazione da gestire con un recupero via acqua.

Porto Buso, in questo tratto del litorale gradese, è una zona che può diventare difficile da lasciare rapidamente quando vento e moto ondoso cambiano assetto nel giro di poco tempo.

La squadra arrivata da Monfalcone

Per raggiungere l’uomo è stata attivata la squadra dei Vigili del fuoco del distaccamento di Monfalcone, che si è portata fino al Molo Torpediniere di Grado. Nello stesso punto si è concentrato anche il personale sanitario, pronto a prestare assistenza una volta effettuato il recupero.

I soccorritori hanno quindi preso il largo con l’imbarcazione in dotazione ai Vigili del fuoco, dirigendosi verso l’isola dove il kitesurfer era rimasto fermo, senza possibilità di rientrare autonomamente.

Controlli sul posto e rientro a Grado

Una volta raggiunto, l’uomo è stato trovato infreddolito, ma non presentava condizioni tali da destare particolare preoccupazione. Il personale sanitario ha svolto una prima valutazione direttamente sul posto prima del trasferimento.

Dopo i controlli, il kitesurfer è stato accompagnato a bordo e riportato verso Grado, dove l’intervento si è concluso poco dopo le 19.

L’episodio riporta l’attenzione sulla prudenza necessaria nelle attività sportive in mare aperto e in laguna, soprattutto nei giorni in cui vento e stato del mare possono cambiare rapidamente e complicare anche il semplice rientro.

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