Grado punta su laguna e serate d’estate: il calendario 2026 delle escursioni parte da Pasolini
Dal 7 maggio si riapre il programma di visite e tour tra Mota Safon, bici, navigazioni serali, natura e tappe nel cuore storico dell’isola.
Grado prepara una nuova stagione di visite guidate ed esperienze all’aperto, con un programma 2026 che mette insieme identità culturale, paesaggio lagunare e proposte serali pensate per residenti e ospiti. Il primo appuntamento utile è fissato per giovedì 7 maggio e porta in uno dei luoghi più evocativi del territorio gradese.
L’avvio del calendario coincide infatti con la visita al casone legato a Pier Paolo Pasolini sull’isola di Mota Safon, tappa che apre una serie di uscite distribuite nei mesi successivi tra escursioni in barca, percorsi in bicicletta, appuntamenti naturalistici e itinerari nel centro storico.
La stagione si apre con il casone di Pasolini
La proposta inaugurale accompagna i partecipanti nella laguna fino a Mota Safon, dove si trova il casone associato al passaggio di Pasolini in questo tratto di Friuli. Il legame risale al 1969, quando l’autore arrivò nella zona durante la lavorazione di “Medea”, il film interpretato da Maria Callas.
In quel periodo vennero girate anche alcune sequenze ambientate nell’area. Oggi il sito è seguito dall’associazione Graisani de Palù ed è affiancato da un piccolo spazio museale dedicato alla pesca, elemento che rafforza il valore storico e locale dell’escursione.
L’iniziativa è organizzata dal Consorzio Grado Turismo. La partenza è prevista alle 10, con ritorno alle 14, e il programma include anche un momento conviviale sull’isola. Dopo la data del 7 maggio, la stessa visita tornerà il 21 maggio, il 4 e 18 giugno, il 2 e 16 luglio, il 13 e 27 agosto, il 10 e 24 settembre.
Dal centro storico alla riserva: le proposte a terra
Accanto alle uscite in laguna, il cartellone dedica spazio anche agli itinerari da vivere nel borgo e nelle aree naturalistiche del territorio. Ogni mercoledì, dal 13 maggio al 23 settembre, è in programma il Wine&Craft Tour, percorso tra osterie, botteghe artigiane e degustazioni di vini friulani accompagnati da prodotti del territorio.
Per chi preferisce un taglio più ambientale torna invece il Bus Natura, attivo ogni martedì pomeriggio dal 30 giugno al 1° settembre. L’itinerario conduce alla Riserva naturale regionale Foce dell’Isonzo con guida naturalistica e chiusura al tramonto con aperitivo.
Nel calendario entra anche AstroBike, formula serale per gruppi ridotti che unisce la pedalata dal centro di Grado all’osservazione del cielo nelle notti di luna nuova. Le date fissate sono 15 giugno, 13 luglio, 7 agosto e 4 settembre.
Laguna protagonista tra barca, bici e uscite serali
Una parte rilevante del programma resta naturalmente concentrata sull’acqua. Tra le proposte c’è Laguna Segreta, escursione in barca tra canali meno frequentati, casoni e segni riconducibili ad antichi percorsi romani. L’uscita comprende anche un picnic su un’isola richiamata dai versi di Biagio Marin. Le date indicate sono 9 e 23 luglio, 6 e 20 agosto.
Confermata anche la seconda edizione della Disco Bike Night Grado, itinerario al tramonto in bicicletta tra alcuni punti dell’isola con accompagnamento di guida cicloturistica e musica lungo il percorso. Gli appuntamenti sono previsti il 19 giugno, il 3 e 24 luglio, il 14 agosto.
Tra le esperienze pensate per le ore serali compare pure Tramonto d’Incanto, navigazione lenta nei canali lagunari nelle ore in cui la luce cambia sul paesaggio. Le uscite sono in calendario il 19 e 26 giugno, il 10 e 31 luglio, il 7 e 21 agosto.
Non manca Tintarella di Luna, tour in barca nelle notti di plenilunio con partenza prima del calare del sole, sosta al chiaro di luna, possibilità di bagno e aperitivo. Le date comunicate sono 30 aprile, 1 maggio, 31 maggio, 30 giugno, 29 luglio, 28 agosto e 27 settembre.
Barbana e le altre possibilità per l’estate gradese
Nel pacchetto delle iniziative estive rientrano anche i pellegrinaggi notturni all’isola di Barbana, previsti il 20 luglio, il 10 e 17 agosto, il 7 settembre. Una proposta che mantiene il legame tra la laguna e la dimensione spirituale di uno dei luoghi più riconoscibili del territorio.
Restano inoltre disponibili le gite in motonave verso Porto Buso, le visite al Santuario della Beata Vergine Maria sull’isola di Barbana e il noleggio di imbarcazioni, con o senza skipper, per raggiungere l’area del Banco d’Orio tra mote e casoni. Per Grado, il calendario 2026 conferma così una formula che unisce turismo lento, memoria culturale e scoperta del paesaggio lagunare.