Grado porta il commercio in spiaggia: alle Antiche Terme una vetrina diffusa per le attività del territorio

Sulla Spiaggia Principale una serata tra passerella, musica e produzioni locali: più di venti realtà coinvolte nella tappa gradese del Distretto del commercio.

A cura di Web Team Web Team
17 luglio 2026 13:48
Grado porta il commercio in spiaggia: alle Antiche Terme una vetrina diffusa per le attività del territorio -
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La spiaggia di Grado si è trasformata per una sera in uno spazio di promozione per negozi, artigiani e produttori del territorio. Giovedì 16 luglio, nell’area del Bar Antiche Terme alla Spiaggia Principale GIT, il progetto del Distretto del commercio del “Punto più a Nord del Mediterraneo” ha fatto tappa sull’isola con un appuntamento costruito su misura per il contesto balneare.

Al centro dell’iniziativa c’erano più di venti attività, chiamate a presentarsi al pubblico in una formula che ha mescolato intrattenimento e racconto delle imprese locali. Non soltanto abbigliamento e accessori, ma anche proposte legate ad artigianato, ottica, gioielleria, acconciatura e specialità enogastronomiche.

Una serata pensata per il pubblico dell’estate gradese

L’evento si è inserito nel calendario estivo della località con l’idea di mettere in contatto l’offerta turistica e il tessuto commerciale. La scelta delle Antiche Terme, affacciate sulla spiaggia, ha dato alla manifestazione un taglio riconoscibile, legato all’identità balneare di Grado e alla presenza dei visitatori.

Tra i momenti che hanno attirato maggiormente l’attenzione c’è stata la sfilata di costumi da bagno vintage ispirati agli anni Cinquanta e Sessanta, un richiamo alla lunga tradizione turistica dell’isola. Un passaggio scenico che ha legato spettacolo e memoria locale, dentro un format pensato per valorizzare ciò che il territorio sa offrire.

Il progetto del Distretto e la seconda uscita dopo Monfalcone

Quella gradese è stata la seconda tappa del percorso “Il Distretto in passerella – Beach”, arrivato in laguna dopo l’avvio a Monfalcone. Il format, già sperimentato in precedenza, è stato adattato alla cornice del litorale per dare maggiore visibilità alle realtà economiche coinvolte e creare un’occasione condivisa di promozione.

Il progetto nasce dentro il Distretto del Commercio, che mette insieme nove Comuni, associazioni di categoria e Camere di Commercio in un programma di marketing territoriale e animazione urbana. L’obiettivo resta quello di sostenere il commercio di prossimità e di far emergere, attraverso appuntamenti itineranti, le eccellenze presenti nelle diverse comunità.

Imprese in rete e format trasversale

Uno degli elementi caratterizzanti della serata è stato il coinvolgimento di operatori provenienti da più settori e da diversi Comuni del Distretto. La passerella, quindi, non è stata soltanto una vetrina per la moda, ma uno strumento per presentare in modo unitario prodotti, servizi e identità locali.

L’organizzazione è stata curata da Modashow.it, con direzione artistica di Paola Rizzotti e conduzione affidata a Michele Cupitò. La formula scelta per Grado ha unito musica, spettacolo e presentazione delle attività in una chiave adatta al pubblico estivo della località.

Il significato della tappa per Grado

Per l’amministrazione comunale, ospitare un appuntamento di questo tipo significa rafforzare il legame tra imprese e vocazione turistica della località, aggiungendo un’iniziativa capace di raccontare Grado anche attraverso il suo commercio. La serata ha infatti proposto una lettura del territorio che passa non solo dal mare, ma anche dalle attività che lo animano ogni giorno.

Anche per GIT il contesto delle Antiche Terme ha avuto un valore preciso: utilizzare uno dei luoghi simbolo dell’offerta balneare per un evento dedicato alle attività del Distretto ha permesso di intrecciare accoglienza, intrattenimento e promozione economica. La tappa gradese conferma così la volontà del progetto di adattarsi ai diversi luoghi del Friuli Venezia Giulia, mantenendo al centro la rete delle imprese e il rapporto con il territorio.

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