A Gradisca un’estate tra musica e impegno civile: Onde Mediterranee festeggia 30 edizioni

Dal 7 luglio al 2 agosto 2026 la rassegna torna a Gradisca d’Isonzo con concerti, incontri, cinema e iniziative nel nome di Giulio Regeni.

20 giugno 2026 19:38
A Gradisca un’estate tra musica e impegno civile: Onde Mediterranee festeggia 30 edizioni -
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Gradisca d’Isonzo si prepara a un mese di appuntamenti che porteranno nel cuore della città concerti, dibattiti, proiezioni e spazi di socialità. L’edizione 2026 di Onde Mediterranee segna un traguardo importante, quello delle 30 edizioni, e distribuisce il suo programma tra il 7 luglio e il 2 agosto.

La rassegna, curata da Euritmica, conferma una fisionomia riconoscibile anche per il pubblico friulano: non solo musica dal vivo, ma un intreccio tra cultura, riflessione pubblica e attenzione ai temi internazionali. Quest’anno il filo scelto guarda in modo diretto ai conflitti e alla guerra, mentre resta centrale il percorso che da anni lega il festival alla memoria di Giulio Regeni.

Ad aprire il calendario sarà, martedì 7 luglio, l’incontro con Vera Gheno intitolato “Nessun* è normale”. Il programma principale entrerà poi nel vivo dal 21 luglio, con una serie di appuntamenti che si svilupperanno fino ai primi giorni di agosto tra il castello, il teatro comunale e gli altri spazi della manifestazione.

Per il pubblico è prevista anche un’area ristoro nel parco del castello, con chioschi dedicati all’offerta enogastronomica, mentre lungo il percorso di accesso all’arena troverà posto anche l’Oasi Mediterranea, pensata come spazio per artigianato, realtà associative e proposte legate a solidarietà e sostenibilità.

Gradisca d’Isonzo, Onde Mediterranee compie 30 anni: festival dal 7 luglio al 2 agosto
Gradisca d’Isonzo, Onde Mediterranee compie 30 anni: festival dal 7 luglio al 2 agosto

Quattro sere di concerti all’Arena del Castello

La parte musicale si concentrerà in quattro date consecutive, tutte programmate alle 21 all’Arena del Castello. Il cartellone punta in modo evidente su artiste e artisti capaci di parlare anche alle generazioni più giovani, uno degli indirizzi scelti per questa edizione.

Giovedì 30 luglio saliranno sul palco Tära e Ministri. La prima, nata in Italia da genitori palestinesi, propone un percorso sonoro che intreccia musica araba e R&B, anche attraverso i brani del suo EP d’esordio “Zefiro”. Nella stessa serata spazio anche ai Ministri, presenza storica dell’indie italiano, in tournée con lo spettacolo legato all’ultimo album “Aurora Popolare”.

Il 31 luglio toccherà a Giulia Mei ed Emma Nolde, due nomi ormai ben riconoscibili della nuova canzone d’autore. Sabato 1 agosto sarà invece la volta di Lamante e di Joan Thiele, artista premiata con il David di Donatello e già vista anche a Sanremo. La chiusura musicale, domenica 2 agosto, sarà affidata a Rancore.

Gli incontri di Lettere Mediterranee scelgono il tema della guerra

Accanto ai live torna anche Lettere Mediterranee, lo spazio di approfondimento che nel 2026 porta il titolo “Definisci guerra”. L’impostazione è chiara: affrontare il lessico e le conseguenze dei conflitti attraverso voci diverse, tra giornalismo, scrittura, attivismo, comicità e lavoro umanitario.

Dopo l’anteprima con Vera Gheno, il calendario prevede il 22 luglio la presenza di Valerio Aprea. Il giorno successivo interverranno Umberto Dimitri, referente per l’Unione degli Studenti che coinvolge ragazzi delle scuole della regione, e Antonio Losito, comico e podcaster.

Il 25 luglio sono attese Azzurra Meringolo, inviata di guerra della Rai, e la giornalista Beatrice Petrella. Il 27 luglio il confronto finale su guerra e migrazioni riunirà Loris De Filippi di Unicef, Alessandro Migliorati di Emergency, Andrea Bellavite e il sindaco di Gradisca d’Isonzo Alessandro Pagotto.

Il legame con Giulio Regeni resta uno dei cardini del festival

Anche questa edizione conferma il percorso dedicato a Giulio Regeni, presenza costante della rassegna dal 2016 insieme alla richiesta di verità e giustizia sostenuta dalla famiglia e da una mobilitazione che negli anni ha coinvolto ampie fasce della società civile.

Il 21 luglio il festival si aprirà nel suo nome con l’inaugurazione della mostra “Giulio continua a fare cose… Il Popolo Giallo: una storia collettiva”. Nella stessa serata, alle 21, il Nuovo Teatro Comunale ospiterà la proiezione del documentario “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo”.

L’ultima giornata, il 2 agosto, manterrà l’impronta delle recenti edizioni con flash mob, momenti di riflessione e confronti dedicati anche al processo. La cura di questo segmento del programma è affidata alla giornalista Marina Tuni.

Biglietti, card e organizzazione della manifestazione

Per assistere alle serate di Onde Musica i tagliandi sono disponibili sul circuito Ticketone. Il prezzo indicato per ciascuna delle date del 30 e 31 luglio e dell’1 e 2 agosto è di 15 euro, a cui si aggiungono 2,25 euro di prevendita, con posto unico in piedi.

È prevista anche la Onde Card 2026, pensata per chi vuole seguire l’intero pacchetto dei quattro concerti, al costo di 40 euro più 5 euro di prevendita, tariffa indicata come valida fino al 30 giugno.

Gradisca d’Isonzo, Onde Mediterranee compie 30 anni: festival dal 7 luglio al 2 agosto
Gradisca d’Isonzo, Onde Mediterranee compie 30 anni: festival dal 7 luglio al 2 agosto

Onde Mediterranee 2026 è organizzato da Euritmica Associazione Culturale con il sostegno del Comune di Gradisca d’Isonzo, della Regione Friuli Venezia Giulia, del Ministero della Cultura, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e di BCC Venezia Giulia. La direzione artistica è di Giancarlo Velliscig.

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