Gradisca chiude Lettere Mediterranee: al teatro un confronto su conflitti, profughi e ricadute sul territorio
Lunedì 27 luglio l’ultimo incontro della rassegna di Onde Mediterranee. Dal 30 luglio il festival si sposta all’Arena del Castello con quattro serate live
A Gradisca d’Isonzo il prossimo appuntamento di Onde Mediterranee porta al centro una questione che tocca da vicino anche il Friuli Venezia Giulia: il rapporto tra guerre, emergenze umanitarie e migrazioni. Lunedì 27 luglio, alle 21, il Nuovo Teatro Comunale ospiterà l’incontro che conclude il percorso di Lettere Mediterranee.
Il titolo scelto per la serata, “Guerra e migrazione. Un legame a doppio filo (spinato)”, richiama un tema che unisce scenari internazionali e realtà locali. A Gradisca, dove il tema dell’accoglienza è parte del dibattito pubblico da anni, il confronto assume un significato particolare.
L’appuntamento rientra nella 30ª edizione di Onde Mediterranee, festival dedicato a Giulio Regeni e insignito della Medaglia d’Argento della Presidenza della Repubblica Italiana. A guidare il dibattito sarà Giancarlo Velliscig, direttore artistico della manifestazione e presidente di Euritmica.
Al tavolo interverranno Loris De Filippi, Health Specialist di Unicef, Alessandro Migliorati, logista e capoprogetto a Gaza per Emergency, il teologo e scrittore Andrea Bellavite e il sindaco di Gradisca d’Isonzo Alessandro Pagotto.
Un tema globale letto da Gradisca
L’incontro conclusivo della rassegna si inserisce nel percorso intitolato “Definisci guerra” e mette insieme voci diverse per ragionare sugli effetti dei conflitti contemporanei. Dal Medio Oriente all’Ucraina, fino alle crisi meno esposte nel racconto quotidiano, il focus sarà sulle conseguenze concrete per le popolazioni civili.
Chi opera sul campo porterà esperienze dirette legate a famiglie, minori, malattie, scarsità di risorse e perdite umane. Accanto a questa prospettiva, Andrea Bellavite offrirà una lettura sulle radici dei conflitti e sugli effetti che producono nel tempo, anche fuori dai fronti di guerra.
Tra i passaggi attesi c’è anche il nodo degli spostamenti forzati. In questo quadro entrerà il riferimento al Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo di Gradisca d’Isonzo, richiamato come esempio concreto di come le crisi internazionali abbiano ricadute dirette sulle comunità locali.
Dopo il dibattito, il festival entra nella fase dei concerti
Conclusa la sezione di approfondimento, il cartellone proseguirà con Onde Musica, la parte dal vivo del festival. L’Arena del Castello ospiterà quattro serate consecutive a partire dal 30 luglio, con nomi della scena indie, pop e rap italiana.
Il 30 luglio sono attesi Tära, artista di origine palestinese, e i Ministri. Il 31 luglio toccherà a Giulia Mei ed Emma Nolde. Il 1° agosto saliranno sul palco Lamante e Joan Thiele, mentre il 2 agosto la chiusura musicale sarà affidata a Rancore. Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21.
Castello, eventi pomeridiani e spazi dedicati al pubblico
Accanto ai live, nell’area del Castello troveranno posto anche la zona ristoro con i chioschi enogastronomici e la mostra mercato “Oasi Mediterranea”, dedicata a artigianato, design, natura e sostenibilità.
Prima dei concerti sono previsti tre appuntamenti alle 19. Il 30 luglio è in programma “Parole naviganti”, con letture tra narrativa e poesia ispirate a mari e fiumi insieme a Silvia Aizza, Cinzia Benussi, Beppe Marcon, Mariangela Pacorig e Francesca Soglian. Il 31 luglio spazio a “Pendagli al vento”, laboratorio per bambini e famiglie curato da Lussie di Iuannis. Il 1° agosto sarà invece la volta del “Music Swap Party”, dedicato allo scambio di abiti, libri e oggetti a tema musicale.
Prezzi dei live e formula per le quattro serate
I biglietti per i concerti sono disponibili sul circuito Ticketone. Per ciascuna delle serate del 30 e 31 luglio e dell’1 e 2 agosto il costo è di 15 euro per il posto unico in piedi, a cui si aggiungono 2,25 euro di diritto di prevendita.
Per chi intende seguire l’intero programma musicale è prevista anche la Onde Card 2026, formula Full Package valida per tutti e quattro gli appuntamenti, al prezzo di 55 euro più i diritti di prevendita.
Nel pomeriggio di domenica 2 agosto tornerà inoltre “Onde per Giulio Regeni”, inserito nel programma del festival organizzato da Euritmica Associazione Culturale con il supporto del Comune di Gradisca d’Isonzo, della Regione Friuli Venezia Giulia, del Ministero della Cultura, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e della BCC Venezia Giulia.