Gorizia saluta Frontiere: al Verdi tre incontri e in città un pomeriggio tra percorsi, sapori e memoria

Domenica 4 ottobre si chiude il festival con Velotti, Ferraris e Vanoli. In centro proseguono Crossroads e le iniziative gastronomiche legate all’identità di confine.

03 ottobre 2026 13:31
Gorizia saluta Frontiere: al Verdi tre incontri e in città un pomeriggio tra percorsi, sapori e memoria -
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La giornata finale di Frontiere punta su Gorizia come spazio d’incontro tra idee, lingue e tradizioni. Domenica 4 ottobre il festival arriva al suo ultimo atto con un programma che unisce riflessione culturale al Teatro Verdi, itinerari nel centro storico e appuntamenti dedicati ai sapori di una terra costruita sulle contaminazioni.

Per il pubblico il cuore del cartellone resta al Verdi, dove sono in programma tre lectio a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti, con registrazione. Sul palco saliranno Stefano Velotti alle 11, Maurizio Ferraris alle 15 e Alessandro Vanoli alle 17, in una sequenza di incontri che attraversa estetica, tecnologia e storia.

Accanto agli appuntamenti in teatro, il festival continua a diffondersi nelle vie cittadine con Crossroads e con le Frontiere Experience promosse in città. Il risultato è una domenica che non si esaurisce in sala, ma coinvolge anche piazze, corti, botteghe e locali del centro.

Frontiere Festival, domenica 4 ottobre a Gorizia il gran finale con Velotti, Ferraris e

Il Verdi al centro dell’ultima giornata

Ad aprire il programma sarà Stefano Velotti, filosofo e docente alla Sapienza di Roma, con una lectio intitolata “Bello / Brutto”. Il suo intervento prenderà in esame il modo in cui il pensiero estetico e le arti hanno rimesso in discussione categorie considerate a lungo stabili, dalle avanguardie fino alle espressioni più provocatorie della contemporaneità.

Nel pomeriggio toccherà a Maurizio Ferraris, professore dell’Università di Torino e fondatore del Nuovo Realismo. Il tema scelto, “Intelligenza naturale / Intelligenza artificiale”, porta il festival su un terreno molto attuale: il confronto tra la mente umana e i sistemi artificiali, tra capacità di calcolo e dimensioni come errore, memoria e desiderio.

A chiudere sarà Alessandro Vanoli con “Oriente / Occidente”. Lo storico e divulgatore proporrà una rilettura di una distinzione spesso trattata come netta, riportandola invece dentro una vicenda fatta di relazioni, tensioni e passaggi reciproci.

Il centro storico come palcoscenico diffuso

Fuori dal teatro, Gorizia resta parte attiva del festival con Crossroads, progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia che trasforma il centro in un percorso culturale ispirato alle atmosfere tra Otto e Novecento. Teatro, musica, danza, cinema, fotografia e artigianato compongono una proposta diffusa pensata per accompagnare il pubblico tra diversi luoghi della città.

Le attività si svolgeranno dalle 15 alle 20. Alle 16.30 da Piazza Vittoria partiranno anche le passeggiate guidate, affidate a sette figure che richiamano la storia goriziana: Max Fabiani, Nora Gregor, Carlo Favetti, Henrik Tuma, Graziadio Isaia Ascoli, Carolina Luzzatto Coen e Carlo Michelstaedter.

Proseguono inoltre gli “Assaggi di frontiera” e gli Aperitivi Frontiere, inseriti nelle Frontiere Experience curate dal Comune di Gorizia. Il filo conduttore resta quello della cucina nata dall’incontro tra tradizioni friulane, slovene, austriache e ungheresi, uno degli elementi più riconoscibili dell’identità locale.

Il festival prosegue lunedì con gli universitari

La chiusura della domenica non coinciderà però con la conclusione definitiva del percorso. Lunedì 5 ottobre alle 10.30 Maurizio Ferraris sarà all’EPICenter di Nova Gorica per un incontro riservato agli studenti delle Università di Trieste, Udine e Nova Gorica. Per questo appuntamento risultano già oltre 200 iscritti.

Frontiere è ideato e organizzato dal Gruppo NEM Nordest Multimedia insieme a Editori Laterza, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Comune di Gorizia e Regione Friuli Venezia Giulia. La media partnership è di Radio Rai3 e Rai Friuli Venezia Giulia; tra i partner figurano anche GECT GO e Cassa Rurale FVG, con la collaborazione delle Università di Udine, Trieste e Nova Gorica e il supporto di Confcommercio Gorizia.

Frontiere Festival, domenica 4 ottobre a Gorizia il gran finale con Velotti, Ferraris e

Per le lectio al Teatro Verdi l’ingresso resta gratuito fino a esaurimento dei posti, con registrazione obbligatoria. Gratuita su iscrizione anche la partecipazione agli itinerari di Crossroads, che accompagnano l’ultima giornata del festival dentro la dimensione più concreta e quotidiana della città di confine.

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