Gorizia, un capriolo resta bloccato in un’inferriata: liberato all’alba in via Brigata Etna
L’animale era finito tra le sbarre di un cancello. I Vigili del fuoco lo hanno estratto con un intervento delicato, poi è tornato verso la vegetazione.
Si è concluso senza conseguenze per l’animale l’intervento effettuato nelle prime ore del mattino a Gorizia, dove un capriolo era rimasto imprigionato in un cancello metallico di via Brigata Etna.
La richiesta di aiuto è arrivata poco prima delle 6.30 di oggi, giovedì 4 giugno 2026. A raggiungere la zona è stata una squadra dei Vigili del fuoco della sede centrale del comando cittadino.
Bloccato tra le barre del cancello
All’arrivo dei soccorritori, il cervide non riusciva a liberarsi da solo: era finito con il corpo tra le sbarre dell’inferriata, in una posizione che gli impediva ogni movimento.
Il capriolo appariva molto agitato e affaticato, ma da una prima verifica non mostrava traumi evidenti. Proprio per questo le operazioni sono state condotte con particolare cautela, per evitare ulteriori danni.
La manovra per aprire un varco
Per creare lo spazio necessario senza compromettere la sicurezza dell’animale, i Vigili del fuoco hanno lavorato sull’inferriata con un divaricatore idraulico, allargando gradualmente la struttura metallica.
Una volta ottenuto un passaggio sufficiente, il capriolo è stato sfilato dal punto in cui era rimasto incastrato e appoggiato a terra, così da lasciargli il tempo di riprendersi dopo lo stress accumulato.
Il ritorno verso la boscaglia
Dopo alcuni minuti di recupero, l’animale ha ripreso forza, si è rialzato sulle zampe e ha mostrato di poter tornare a muoversi autonomamente.
Accertato che non ci fossero ferite visibili, il capriolo si è allontanato da solo in direzione della vicina area boscata, chiudendo positivamente un episodio che all’alba aveva richiesto un intervento rapido e preciso in città.