Gorizia, un cammino urbano per rileggere l’anima slovena della città: incontro aperto il 12 giugno

Venerdì alle 18 partenza da via Rastello con Majda Bratina per la tappa conclusiva del progetto culturale dedicato a Borgo Castello e alla memoria condivisa

A cura di Web Team Web Team
09 giugno 2026 17:07
Gorizia, un cammino urbano per rileggere l’anima slovena della città: incontro aperto il 12 giugno -
Condividi

La storia di Gorizia si può seguire anche passo dopo passo, osservando strade, piazze e edifici che raccontano la convivenza tra comunità diverse. Venerdì 12 giugno la città ospiterà una passeggiata gratuita dedicata ai segni lasciati dalla presenza slovena nel tessuto urbano.

L’iniziativa è proposta da Kulturhaus Görz e chiude il percorso culturale costruito attorno al progetto “Mille anni di storia al centro dell’Europa: Borgo Castello crocevia di popoli e culture”, sostenuto dal PNRR – Next Generation EU. Il ritrovo è fissato alle 18 nella sede di via Rastello 38.

A guidare il gruppo sarà Majda Bratina, docente ed esperta culturale, che accompagnerà i partecipanti in un itinerario pensato per mettere a fuoco una componente decisiva dell’identità goriziana. La partecipazione è libera e, al termine, è previsto un momento conviviale con una bicchierata finale. Per informazioni è disponibile anche WhatsApp al numero 392 7203099.

Luoghi simbolo di una città di confine

Il percorso si concentrerà su alcuni punti chiave del centro, scelti per raccontare il legame tra Gorizia e la sua dimensione slovena. Tra questi ci sarà piazza Transalpina, oggi Trg Evrope, spazio che negli anni ha assunto un forte valore simbolico nel passaggio dalla separazione alla vicinanza tra i due Paesi.

La passeggiata toccherà anche la stazione della Transalpina, per lungo tempo nodo ferroviario di rilievo nell’epoca asburgica, e gli edifici del Mali Dom e del Novi Dom, realtà che hanno avuto un ruolo importante sul piano culturale, educativo e sociale per la comunità slovena cittadina.

Gorizia, passeggiata gratuita sulla storia slovena in città: appuntamento il 12 giugno
Gorizia, passeggiata gratuita sulla storia slovena in città: appuntamento il 12 giugno

Nel tracciato rientra inoltre via Rastello, letta come uno dei luoghi più significativi nei rapporti economici e quotidiani con l’entroterra sloveno. A questo si aggiungono aree urbane dove nomi delle vie, scuole e associazioni continuano a restituire una presenza viva e riconoscibile.

La chiusura del ciclo promosso da Kulturhaus Görz

Quello di venerdì rappresenta l’ultimo appuntamento di una serie di attività organizzate nei mesi scorsi per approfondire le diverse identità che hanno formato Gorizia. Al centro del progetto è stato posto Borgo Castello, interpretato come punto d’incontro tra popoli, lingue e tradizioni.

Laboratori, momenti di approfondimento e incontri pubblici hanno accompagnato questo percorso, che ora si conclude con un’iniziativa all’aperto capace di collegare memoria storica e spazio urbano. L’idea è quella di leggere la città non soltanto attraverso i monumenti, ma anche attraverso le tracce lasciate dalle comunità che l’hanno attraversata e costruita.

Per Gorizia, territorio in cui il confine è stato per decenni un elemento concreto della vita quotidiana, una proposta di questo tipo assume anche un valore civico oltre che culturale. La passeggiata del 12 giugno si presenta così come un’occasione accessibile per cittadini e visitatori interessati a comprendere meglio una delle radici più importanti della storia locale.

Segui Prima Friuli