Giro 2027, il Friuli Venezia Giulia si prende la scena: via da Trieste e finale regionale sullo Zoncolan
La corsa rosa partirà l’8 maggio da Trieste e tornerà a lasciare il segno in Carnia il 29 maggio con l’arrivo sullo Zoncolan.
Il Giro d'Italia 2027 attraverserà il Friuli Venezia Giulia con un ruolo centrale nel percorso della corsa, dalla partenza inaugurale di Trieste fino alla giornata conclusiva in regione con l'arrivo in quota sul monte Zoncolan. Una doppia presenza che rafforza il peso del territorio all'interno dell'edizione in programma tra maggio e fine mese.
La presentazione del tracciato ha confermato due passaggi simbolicamente molto forti per il Friuli: l'8 maggio il via ufficiale da Trieste, il 29 maggio il traguardo sullo Zoncolan, salita ormai entrata nell'immaginario del grande ciclismo. In mezzo, il territorio regionale sarà coinvolto con più frazioni.
A commentare l'annuncio sono stati i consiglieri regionali della Lega Giuseppe Ghersinich e Manuele Ferrari, che hanno parlato di un risultato importante per l'intera regione e di un'occasione capace di dare visibilità al Friuli Venezia Giulia ben oltre i confini nazionali.
Una vetrina internazionale per il territorio
Nel loro intervento, i due esponenti sottolineano come il Giro non sia soltanto un grande evento sportivo. La corsa, osservano, offre una ribalta internazionale in grado di mostrare a milioni di spettatori paesaggi, città, montagne e patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia.
Secondo Ghersinich e Ferrari, la presenza di più tappe in regione può tradursi anche in un ritorno concreto sotto il profilo turistico ed economico, grazie all'attenzione mediatica che il Giro tradizionalmente porta con sé. Dalle aree urbane fino alla Carnia, il passaggio della corsa viene letto come una leva di promozione ampia e trasversale.
Trieste e Carnia ai due estremi del racconto regionale
La scelta di Trieste per la grande partenza assegna al capoluogo giuliano un palcoscenico di primo piano all'inizio dell'edizione 2027. Allo stesso tempo, lo Zoncolan torna a rappresentare il volto più spettacolare e impegnativo della regione, con un arrivo che richiama immediatamente le grandi giornate del ciclismo in montagna.
È proprio questo asse tra costa e rilievi a offrire l'immagine più completa del Friuli Venezia Giulia: da una parte la città di partenza, dall'altra una delle salite più note del panorama italiano. Un racconto sportivo che, nelle intenzioni dei promotori e dei rappresentanti istituzionali, potrà valorizzare l'intero sistema regionale.
Nella nota diffusa dopo la presentazione del percorso, Ghersinich e Ferrari ringraziano chi ha lavorato per portare il Giro in Friuli Venezia Giulia e parlano di un motivo di orgoglio per il territorio. L'appuntamento del 2027, sostengono, si annuncia come una grande occasione di festa popolare oltre che un momento di forte esposizione per la regione.