Dal sisma alla corsa rosa: a Gemona una maglia speciale porterà il grazie del Friuli

Nella tappa verso Piancavallo il simbolo del primato cambierà volto: al posto del claim promozionale comparirà un messaggio dedicato ai 50 anni dal terremoto del 1976.

29 maggio 2026 21:04
Dal sisma alla corsa rosa: a Gemona una maglia speciale porterà il grazie del Friuli -
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Sabato il Giro d’Italia attraverserà uno dei luoghi più carichi di memoria per il Friuli, e lo farà con un segno visibile fin dalla partenza. Nella frazione che prenderà il via da Gemona e si concluderà a Piancavallo, la maglia rosa indosserà una versione dedicata al cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976.

Sulla casacca del leader della classifica generale non comparirà, per questa sola giornata, il messaggio “Io sono Friuli Venezia Giulia”. Al suo posto ci sarà la scritta “Il Friuli ringrazia e non dimentica”, formula che richiama la stagione della ricostruzione e il legame profondo tra memoria collettiva e identità del territorio.

Un passaggio simbolico nel cuore del Friuli

La scelta della tappa non è casuale. Gemona rappresenta uno dei centri più emblematici della ferita aperta dal sisma e della successiva rinascita, mentre Piancavallo è un arrivo storico per il ciclismo. Lungo questo asse, la Regione ha voluto far incontrare il racconto sportivo del Giro con una pagina decisiva della storia friulana.

L’annuncio è stato dato dal presidente della Regione Massimiliano Fedriga, che ha definito l’iniziativa un momento dal valore speciale, capace di parlare non soltanto al pubblico locale. Il messaggio scelto, infatti, rimanda a un patrimonio condiviso di riconoscenza verso chi aiutò il Friuli a rialzarsi dopo il 6 maggio 1976.

La maglia rosa cambia volto per un giorno

La casacca celebrativa sarà indossata dal primo della classifica già al via da Gemona e verrà poi consegnata anche sul palco d’arrivo di Piancavallo. Conclusa la tappa, tornerà il marchio utilizzato nelle altre giornate della corsa, destinato a ricomparire anche sul podio finale di Roma.

La decisione, ha spiegato Fedriga, nasce da una proposta del Friuli Venezia Giulia accolta dagli organizzatori di Rcs. L’obiettivo è tenere insieme il ricordo del terremoto, la forza delle comunità locali e il ringraziamento rivolto alle istituzioni, ai volontari e a tutto il Paese che partecipò alla ricostruzione.

Giro d’Italia, nella tappa Gemona-Piancavallo la maglia rosa ricorderà il sisma
Giro d’Italia, nella tappa Gemona-Piancavallo la maglia rosa ricorderà il sisma

Memoria prima della promozione

Per una volta, dunque, la visibilità garantita dalla maglia simbolo del Giro cede il passo a un contenuto che ha un peso civile prima ancora che promozionale. È una scelta che arriva mentre la collaborazione tra la Regione e la corsa rosa continua a offrire ritorno d’immagine al Friuli Venezia Giulia, ma che in questa occasione mette al centro il ricordo.

Nel ragionamento del governatore rientra anche il rapporto consolidato negli anni tra il territorio e il Giro d’Italia: l’organizzazione delle tappe, il coinvolgimento delle amministrazioni, la partecipazione dei volontari e la presenza del pubblico lungo le strade. In questo contesto si inserisce anche la celebrazione religiosa per i 50 anni del terremoto tenuta a Gemona.

Per il Friuli, la giornata di sabato non sarà soltanto sport e classifica. La partenza da Gemona e l’omaggio affidato alla maglia rosa trasformano la tappa in un momento di riconoscenza pubblica, con un messaggio semplice e diretto che accompagna la corsa nel segno della memoria.

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