Gemona, il Cinema Sociale riapre le immagini del sisma: studenti e un raro film Rai nella serata del 9 settembre
Mercoledì 9 settembre 2026 alle 20.30 ingresso libero con due documentari delle scuole gemonesi e il film Rai Quasi due metri.ppuntamento gratuito mercoledì 9 settembre 2026 alle 20.30 con i lavori delle scuole gemonesi e la proiezione di “Quasi due metri
La memoria del terremoto friulano torna sul grande schermo a Gemona in una serata che mette insieme generazioni diverse, materiali d’archivio e nuove testimonianze. Mercoledì 9 settembre 2026, alle 20.30, il Cinema Sociale ospiterà un appuntamento pubblico promosso dalla Cineteca del Friuli con ingresso libero.
Il programma guarda non solo al sisma del 1976, ma anche al peso che ebbero le scosse di settembre, arrivate quando il territorio stava già cercando di rimettersi in piedi. In questo percorso verso il cinquantenario, la città torna così a interrogarsi su ciò che è stato perduto e su ciò che la comunità ha saputo ricostruire.
Ad aprire la serata saranno due documentari nati nelle scuole gemonesi, segno di un passaggio di memoria che non resta confinato al racconto dei testimoni diretti ma arriva alle nuove generazioni.
Il racconto del sisma visto dai ragazzi di Gemona
Uno dei lavori in programma è “Voci dei ragazzi 1976”, realizzato dagli studenti delle quattro classi seconde della scuola secondaria di primo grado “Gen. Cantore” di Gemona e prodotto da Sg Video Produzioni. Il progetto prende forma dalle interviste raccolte tra parenti e vicini, poi trasformate in testi e quindi in un video interpretato dagli stessi alunni.
Nel documentario emergono soprattutto i tratti che hanno segnato la ripartenza del Friuli: l’aiuto reciproco, la tenacia, il senso di comunità. Sono elementi che i ragazzi non hanno conosciuto in prima persona, ma che continuano a vivere nei racconti familiari e nella storia civile del territorio.
Accanto a questo lavoro ci sarà “Ricostruzioni”, firmato da Anna Sandrini, regista e formatrice che sarà presente in sala. Il documentario è stato sviluppato con la classe quarta CAT/GEO dell’Istituto Magrini Marchetti di Gemona per il Centro per le Arti Visive, all’interno del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola – CIPS, insieme alla Cineteca del Friuli e all’Ecomuseo delle acque del Gemonese.
In questo secondo percorso gli studenti hanno cercato le voci del 1976 dentro la loro stessa scuola, ascoltando docenti che allora avevano la loro età. Ai ricordi si uniscono immagini conservate negli archivi della Cineteca e del Centro per le Arti Visive, creando un dialogo diretto tra passato e presente.
Un titolo raro dalle Teche Rai
Nella parte finale della serata arriverà la proiezione di “Quasi due metri”, film tv del 1979 diretto da Vittorio Melloni e tratto da un racconto di Giorgio Scerbanenco. L’opera apparteneva alla miniserie “Quattro delitti – Gli sceneggiati Rai Giallo & Mistero” e arriva dalle Teche Rai.
Per la Cineteca del Friuli si tratta di una proposta di particolare interesse, perché nel panorama delle opere dedicate al terremoto resta un caso quasi unico: a differenza dei numerosi documentari realizzati sul sisma, questa è considerata l’unica fiction televisiva centrata su quel contesto, con la sola eccezione del cortometraggio amatoriale “Perché” di Enrico Mengotti.
Il territorio friulano compare nella seconda parte del film. Le riprese toccano soprattutto Venzone, ma anche Gemona e Osoppo. Tra le immagini riconoscibili ci sono le rovine della chiesa di Santa Maria ad Nives e un breve passaggio del ponte di Braulins, dettagli che rendono la proiezione ancora più significativa per il pubblico locale.
La storia raccontata nel film e le informazioni utili
Il protagonista è Lucio, un agricoltore friulano interpretato da Franco De Piccoli, ex pugile e campione olimpico alla sua unica esperienza cinematografica. Durante una visita a Torino per una mostra agricola incontra Giovanna, interpretata da Antonella Munari, una giovane originaria del suo paese che si è allontanata dalla famiglia ed è finita nella prostituzione.
Da quel momento Lucio decide di riportarla in Friuli, dai genitori, nel tempo difficile dell’immediato dopo-terremoto. È l’avvio di una vicenda che intreccia ritorno, ferite personali e un paesaggio ancora segnato dalle macerie.
L’appuntamento è fissato dunque per mercoledì 9 settembre alle 20.30 al Cinema Sociale di Gemona. L’ingresso è gratuito; per informazioni è disponibile il numero 348 8525373.