Forestale Fvg, più verifiche ambientali e fauna recuperata: in arrivo 22 nuovi commissari

Il bilancio illustrato a Tarvisio mette insieme attività sul territorio, formazione e rinnovo dell’organico del Corpo forestale regionale.

10 luglio 2026 21:47
Forestale Fvg, più verifiche ambientali e fauna recuperata: in arrivo 22 nuovi commissari -
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Non c’è solo il presidio dei boschi nel lavoro quotidiano del Corpo forestale regionale. Dal monitoraggio sui rifiuti agli interventi per la fauna selvatica, il bilancio del 2025 presentato a Tarvisio racconta un’attività molto ampia, con oltre 40 mila servizi complessivi e un rafforzamento della struttura previsto anche sul piano del personale.

Tra i passaggi più rilevanti annunciati dal comando c’è il concorso per 22 commissari, che la Regione punta a completare entro il 2026. L’obiettivo dichiarato è consolidare l’organizzazione interna e sostenere una macchina operativa chiamata a muoversi su fronti diversi, dalla vigilanza ambientale agli incendi boschivi.

Il quadro è stato illustrato in occasione della celebrazione anticipata di San Gualberto, patrono dei forestali, promossa dall’Associazione Nazionale Forestali ai Prati Oitzinger. Nella stessa giornata parte del personale era impegnata nelle operazioni legate ai roghi segnalati ad Andreis, Forni di Sotto e Tramonti di Sopra.

Il bilancio dell’attività sul territorio

Nel resoconto richiamato dal comandante Andrea Giorgiutti compaiono 40.240 servizi svolti nel corso del 2025. A questi si aggiungono 24.772 controlli, 340 violazioni penali accertate, 1.206 illeciti amministrativi e 167 sequestri.

Una quota importante del lavoro resta collegata alla tutela del patrimonio forestale del Friuli Venezia Giulia, portata avanti con il supporto del Servizio foreste della Direzione risorse agroalimentari, forestali e ittiche. In ambito boschivo e selvicolturale risultano 3.087 servizi, 3.708 verifiche e 97 contestazioni amministrative. Sul versante delle trasformazioni del bosco e del vincolo idrogeologico il conteggio arriva invece a 1.290 servizi e 1.324 controlli.

Rifiuti e fauna, i settori in crescita

Uno dei dati che emerge con più evidenza riguarda la vigilanza ambientale nel comparto dei rifiuti, che comprende discariche, trasporti irregolari, traffici illeciti e abbandoni. In questo campo l’attività delle Stazioni forestali e del Noava è aumentata sensibilmente: i controlli sono saliti da 1.068 nel 2024 a 1.423 nel 2025.

In aumento anche gli interventi legati alla fauna selvatica, in particolare per animali vivi trovati in difficoltà. Nel 2025 i casi trattati hanno interessato 9.481 capi, rispetto agli 8.444 dell’anno precedente. Il dato, secondo quanto riferito dal Corpo, riflette il funzionamento di una rete che accompagna le emergenze dal primo recupero fino all’assistenza veterinaria.

Incendi contenuti e preparazione specialistica

Sul fronte degli incendi boschivi, il 2025 viene indicato come un anno a bassa incidenza per il Friuli Venezia Giulia. I roghi registrati sono stati 38, per un totale di 25,62 ettari percorsi dal fuoco; poco più di 10 ettari erano aree boscate. Dal punto di vista statistico, si tratta di uno dei bilanci meno pesanti degli ultimi anni sia per numero di episodi sia per estensione delle superfici coinvolte.

Accanto all’operatività, il Corpo forestale regionale ha investito anche sulla preparazione del personale. Nel corso dell’anno sono stati organizzati 18 corsi specialistici, ai quali si sommano 9 esercitazioni dedicate all’antincendio boschivo pianificate dagli Ispettorati forestali.

La formazione ha toccato vari ambiti: sicurezza antincendio, ampliamento della Squadra di intervento in ambienti impervi, preparazione degli osservatori nivologici e tecniche di vigilanza ambientale. In parallelo è proseguito il programma di aggiornamento di mezzi, attrezzature e vestiario, considerato un tassello centrale per migliorare efficienza operativa e condizioni di lavoro in una struttura che, anche in Friuli, resta un presidio essenziale del territorio.

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