Fondi regionali e rassegna culturale, Bullian porta il caso Pensatoio Torsa in Consiglio
Il consigliere di Casa civica annuncia un’interrogazione sulla rassegna organizzata a Pocenia e sul sostegno pubblico assegnato all’iniziativa.
Finisce in Consiglio regionale la polemica sul contributo concesso alla rassegna culturale “Pensatoio Torsa”, promossa a Pocenia dall’associazione Nordestra Aps. A sollevare il caso è Enrico Bullian, consigliere regionale di Casa civica, che contesta l’utilizzo di risorse pubbliche per un appuntamento inserito nel cartellone e ora annuncia un’interrogazione alla Giunta.
Al centro della contestazione c’è un finanziamento da 10 mila euro assegnato all’associazione organizzatrice. Secondo Bullian, una parte del problema riguarda uno degli incontri ospitati dalla rassegna, quello del 27 ottobre, legato alla presentazione del volume di Roger Scruton “Conoscere la sinistra per evitarla”.
Il nodo politico sollevato da Casa civica
Nella sua presa di posizione, il consigliere regionale afferma di ritenere inappropriato che il marchio della Regione Friuli Venezia Giulia e fondi pubblici vengano associati a un’iniziativa che, a suo giudizio, presenta un’impronta politica troppo marcata. Bullian sostiene che la stessa obiezione varrebbe anche in uno scenario opposto, qualora risorse pubbliche fossero impiegate per eventi impostati contro l’area di destra.
La critica, quindi, non riguarda soltanto il contenuto del singolo libro, ma il principio con cui vengono sostenute economicamente manifestazioni culturali che rischiano, secondo l’esponente di Casa civica, di assumere un carattere apertamente schierato.
L’appuntamento del 27 ottobre a Pocenia
Nel programma della rassegna compare l’incontro con Francesco Giubilei, direttore della Fondazione Alleanza nazionale, previsto per il 27 ottobre. La locandina dell’evento indicava inoltre il consigliere comunale di Udine di Fratelli d’Italia Luca Vidoni come interlocutore nel dialogo con l’ospite.
È proprio questo passaggio a rafforzare le perplessità espresse da Bullian, che richiama il rapporto tra il ruolo politico di Vidoni e il suo incarico di addetto di segreteria dell’assessore regionale Anzil, titolare della delega alla Cultura. Da quella direzione arrivano infatti i fondi richiamati nella contestazione.
Le richieste alla Giunta regionale
Per Bullian si tratta di una scelta da chiarire sul piano istituzionale. Il consigliere definisce l’operazione una prova di leggerezza nell’uso dei contributi pubblici e ritiene che chi ha responsabilità amministrative dovrebbe prendere le distanze da episodi di questo tipo.
Respinge anche l’interpretazione secondo cui le critiche rivolte all’evento sarebbero una forma di censura. Il punto, sostiene, non è impedire lo svolgimento di iniziative del genere, ma stabilire che trovino eventualmente copertura attraverso risorse private e non attraverso denaro pubblico.
La vicenda, ora, approderà formalmente in aula con l’interrogazione annunciata da Bullian, che chiederà alla Giunta regionale di spiegare criteri e valutazioni alla base del contributo concesso per “Pensatoio Torsa”.