IL CASO

Fondi regionali e promozione social, il Pd attacca: nel mirino l’incarico a Taylor Mega

Moretti contesta il costo previsto per otto contenuti affidati all’influencer e rilancia le critiche sulle priorità di spesa della Regione.

29 ottobre 2026 12:52
Fondi regionali e promozione social, il Pd attacca: nel mirino l’incarico a Taylor Mega -
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La nuova polemica politica in Friuli Venezia Giulia si concentra su una cifra: quasi 90mila euro per una campagna social affidata a Taylor Mega. A sollevare il caso è Diego Moretti, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, che contesta l’utilizzo di risorse pubbliche per otto contenuti da pubblicare tra novembre 2026 e giugno 2027.

Il tema entra così nel confronto più ampio sulle scelte della Giunta regionale, chiamata in causa dall’esponente dem insieme al presidente Massimiliano Fedriga e agli assessori Sergio Emidio Bini e Riccardo Riccardi. La critica è politica e riguarda, secondo Moretti, il modo in cui vengono fissate le priorità nella promozione del territorio.

Quanto vale l’incarico contestato

Nel dettaglio, l’affidamento alla società Taylor Srl varrebbe una somma che, divisa per i contenuti previsti, supera i 10mila euro per ciascun intervento social. È proprio questo rapporto tra costo e prestazione a essere indicato dal consigliere come uno dei punti più problematici della vicenda.

Moretti definisce la spesa ingiustificata e la inserisce in un giudizio molto duro sull’impiego del denaro pubblico. Nel suo intervento richiama anche figure come Antonio Comelli e Adriano Biasutti, evocate come riferimento di una stagione amministrativa che, a suo avviso, seguiva criteri diversi.

Il confronto con il caso Bocelli

Nella presa di posizione del Pd, l’incarico all’influencer non resta un episodio isolato. Moretti lo collega infatti al concerto di Andrea Bocelli in programma il 7 maggio a Gemona, appuntamento per il quale richiama uno stanziamento da 3 milioni di euro.

Su quel fronte, il capogruppo aveva già chiesto chiarimenti in merito a date e modalità di affidamento. Ora torna sul tema per contestare ancora una volta all’assessore Riccardi una gestione che ritiene poco lineare sotto il profilo politico e amministrativo.

Lo stesso consigliere riferisce inoltre di aver interessato la Procura della Corte dei conti e l’Anac sul caso del concerto. Si tratta di iniziative di segnalazione e richiesta di valutazione, non di accertamenti già definiti.

La linea del Pd sugli influencer

Moretti precisa di non essere contrario in assoluto all’uso di creator e influencer nelle strategie di promozione. Nella sua nota sottolinea infatti che non considera sbagliato finanziare figure che lavorano su turismo o enogastronomia, se inserite in un progetto coerente con questi obiettivi.

La contestazione riguarda quindi due aspetti: il profilo scelto per l’operazione e la dimensione economica dell’incarico. Secondo il capogruppo dem, l’iniziativa non rientrerebbe in un perimetro ragionevole rispetto agli obiettivi dichiarati dalla Regione.

Lo scontro si allarga alle priorità per il Friuli Venezia Giulia

Nella parte finale dell’intervento, Moretti collega la vicenda a un tema più generale: quello delle opportunità offerte ai giovani sul territorio. Il paragone è con chi studia, investe nella propria formazione e poi lascia il Friuli Venezia Giulia per trovare altrove occasioni professionali migliori.

Da qui l’affondo conclusivo contro i vertici regionali. Per l’esponente del Pd, Fedriga, Bini e Riccardi devono assumersi la responsabilità politica di queste scelte di spesa, che giudica non più accettabili nel quadro delle esigenze reali della comunità regionale.

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