Fondi Pnrr, il Friuli Venezia Giulia arriva quasi al completo: già impegnati oltre 614 milioni

Il monitoraggio regionale aggiornato a Trieste segnala un utilizzo vicino alla totalità delle risorse iscritte a bilancio e 468 interventi già chiusi.

29 maggio 2026 20:22
Fondi Pnrr, il Friuli Venezia Giulia arriva quasi al completo: già impegnati oltre 614 milioni -
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Il margine che resta da assegnare è ormai minimo: delle risorse regionali legate a Pnrr e Piano complementare, il Friuli Venezia Giulia ha già vincolato quasi tutta la dotazione disponibile. Il dato aggiornato è emerso a Trieste durante il confronto della Cabina di regia dedicata allo stato di avanzamento dei programmi.

Nel bilancio della Regione risultano iscritti 629,7 milioni di euro per questi interventi. Di questa somma, 614,7 milioni sono già stati impegnati, una quota che porta l’avanzamento al 98%. Sulla piattaforma Regis, invece, la spesa effettivamente registrata si attesta al 60%.

Il punto regionale sulle risorse in movimento

Il quadro considerato non riguarda solo la gestione diretta dell’amministrazione regionale, ma l’insieme dei fondi assegnati al Friuli Venezia Giulia attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza e il Piano nazionale complementare. In totale si parla di 3,4 miliardi di euro: 2,8 miliardi riferiti al Pnrr e altri 600 milioni al Pnc.

Le somme sono distribuite tra Regione, Enti locali ed Enti di decentramento regionale. La ricognizione fatta a Trieste è servita proprio a verificare dove si colloca l’avanzamento e quanto sia vicino il traguardo finale in una fase in cui molti interventi stanno entrando nella parte conclusiva.

Dove si concentrano gli interventi già conclusi

Tra i progetti seguiti direttamente dalla Regione, quelli già ultimati sono 468. La quota più ampia riguarda il comparto agricolo, con 253 interventi a sostegno delle imprese del settore.

Un altro blocco rilevante interessa la sanità: 73 interventi conclusi, comprese le Centrali operative territoriali e l’acquisto di grandi apparecchiature. Sul versante culturale, invece, i progetti chiusi sono 49, con una presenza significativa di operazioni rivolte alla tutela dell’architettura rurale.

Gli altri interventi portati a termine ricadono nei settori delle infrastrutture e della difesa del territorio, in particolare nelle opere pensate per ridurre il rischio legato al dissesto idrogeologico. È un insieme di misure che restituisce una fotografia piuttosto ampia della destinazione concreta delle risorse sul territorio regionale.

I settori considerati strategici dalla Regione

Nel corso della riunione è stato richiamato il peso di alcuni ambiti ritenuti centrali per il Friuli Venezia Giulia: digitalizzazione, infrastrutture, sanità e cultura. Sono i capitoli su cui la Regione ha concentrato una parte importante della programmazione, affiancando questi investimenti anche alla prospettiva dei prossimi bandi regionali.

A margine dell’incontro, l’assessore alle Finanze Barbara Zilli ha indicato la Cabina di regia come uno strumento utile per governare un volume di investimenti particolarmente consistente. L’assessore ha inoltre sottolineato come le risorse assegnate all’amministrazione regionale risultino ormai sostanzialmente utilizzate.

In chiusura è arrivato anche un ringraziamento ai componenti dell’organismo di coordinamento per il lavoro svolto in questa fase. I numeri aggiornati, intanto, fotografano una Regione che sul fronte dell’impegno delle somme disponibili è vicina alla soglia massima, mentre prosegue il percorso di traduzione delle risorse in spesa effettiva e opere concluse.

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