A Fiume Veneto il welfare aziendale diventa spesa di comunità: adesione al circuito FVG

Il Comune punta a coinvolgere imprese ed esercenti locali: nel Pordenonese il sistema ha già attivato 3,2 milioni di euro per circa 2.400 lavoratori

30 maggio 2026 19:04
A Fiume Veneto il welfare aziendale diventa spesa di comunità: adesione al circuito FVG -
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Una quota del welfare riconosciuto ai dipendenti può trasformarsi in acquisti nei negozi del paese. È da questa idea, molto concreta per il tessuto commerciale locale, che parte l’ingresso di Fiume Veneto nel progetto Welfare Territoriale FVG, il circuito che mette in relazione aziende, lavoratori e attività di vicinato.

La presentazione si è tenuta giovedì 28 maggio alla Casa dello Studente, con la partecipazione del sindaco Jessica Canton, dell’assessore alle Politiche finanziarie e allo Sviluppo economico Michele Cieol e di rappresentanti del mondo produttivo locale. L’obiettivo indicato è chiaro: far sì che una parte delle risorse destinate ai dipendenti torni a circolare nel commercio e nei servizi del territorio.

Un meccanismo che prova a trattenere risorse in paese

Il funzionamento del sistema passa attraverso crediti welfare che i lavoratori possono utilizzare nelle attività aderenti tramite l’app Ollipay. Non si tratta quindi solo di un beneficio individuale, ma di uno strumento pensato anche per generare effetti sull’economia di prossimità.

Secondo i dati illustrati durante l’incontro, nel Pordenonese il progetto coinvolge già più di 80 imprese, con circa 2.400 dipendenti interessati e oltre 3,2 milioni di euro caricati. Gli esercenti convenzionati sono attorno a quota 400 e coprono settori molto diversi: alimentari, abbigliamento, casa, cura della persona, giardinaggio e servizi.

L’aspetto ritenuto più significativo riguarda la destinazione della spesa: quasi il 70% delle somme utilizzate rimane nelle attività locali. Un risultato che viene letto come una possibile risposta alla pressione esercitata da commercio online e grandi catene sulla rete dei negozi di vicinato.

Perché l’iniziativa interessa Fiume Veneto

Per l’amministrazione comunale, l’adesione al circuito ha un valore che va oltre la sola gestione del welfare aziendale. L’idea è mettere in connessione il sistema produttivo con quello commerciale, favorendo una ricaduta diretta sulla vita economica della comunità.

Michele Cieol ha richiamato proprio questo punto, sottolineando come per Fiume Veneto sia importante creare un collegamento tra imprese, servizi, negozi e istituzioni, così da mantenere sul territorio una parte delle risorse generate dal lavoro. In un comune con una presenza consolidata di realtà produttive e attività commerciali, il tema assume un peso particolare.

Fiume Veneto entra nel Welfare Territoriale FVG: crediti ai dipendenti e spesa nei negozi
Fiume Veneto entra nel Welfare Territoriale FVG: crediti ai dipendenti e spesa nei negozi

Nel progetto, ha spiegato il responsabile Saverio Maisto, le aziende trovano uno strumento utile per rendersi più attrattive e rafforzare il rapporto con i collaboratori. I dipendenti, allo stesso tempo, mantengono autonomia nella scelta di come utilizzare il credito disponibile, mentre per gli esercenti il circuito può diventare un canale concreto di valorizzazione economica e sociale.

La rete che sostiene il progetto in Friuli Venezia Giulia

Welfare Territoriale FVG è partito alla fine del 2023 su iniziativa del Consorzio NIP di Maniago. A promuoverlo c’è Confindustria Alto Adriatico, con il supporto del Consorzio Industriale del Ponterosso, di Confcommercio Pordenone e del Distretto del Commercio del Sile Meduna.

Il disegno complessivo è quello di rafforzare il rapporto tra lavoro, famiglie e tessuto urbano, partendo da una leva già presente nelle imprese. In questa prospettiva, la spesa effettuata nei negozi del territorio non rappresenta soltanto un utilizzo del credito, ma un modo per sostenere servizi, relazioni e occupazione locale.

Per i prossimi mesi il Comune intende accompagnare il percorso con attività di informazione e coinvolgimento rivolte sia alle aziende sia agli esercenti di Fiume Veneto. La sfida sarà ampliare le adesioni locali e fare in modo che una parte sempre più visibile del welfare aziendale resti nel circuito economico della comunità.

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