Fiume Veneto celebra l’inizio dell’estate al Mortol: una domenica tra famiglie, natura e sapori locali

Il 21 giugno il parco fluviale ospita una giornata gratuita con attività per tutte le età, mercatino del territorio, musica e spazi da vivere all’aperto.

30 maggio 2026 21:21
Fiume Veneto celebra l’inizio dell’estate al Mortol: una domenica tra famiglie, natura e sapori locali -
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Il solstizio d’estate a Fiume Veneto diventa l’occasione per riportare famiglie, bambini e produttori locali dentro uno dei luoghi verdi più vissuti del paese. Sabato 21 giugno il Parco del Mortol accoglierà il Pic Nic di Agriflumen, iniziativa a ingresso libero pensata come momento di incontro all’aria aperta, dalle 10 del mattino fino alle 21.

L’idea è quella di trasformare per un’intera giornata l’area fluviale in uno spazio condiviso, dove fermarsi per un pranzo sul prato, partecipare a un laboratorio, fare due passi tra i banchi del mercatino o seguire le attività organizzate durante l’arco della giornata. Chi vorrà potrà arrivare con il proprio cestino, ma sarà possibile anche trovare cibo direttamente nell’area dell’evento.

Il contesto non è secondario: il Mortol, con i suoi ampi spazi nel centro di Fiume Veneto, viene scelto ancora una volta come punto di riferimento per iniziative che puntano a tenere insieme socialità, valorizzazione del territorio e vita all’aperto.

Una giornata pensata per bambini, famiglie e comunità

Il programma si aprirà in mattinata con i primi appuntamenti dedicati soprattutto ai più piccoli. Sono previste attività creative, letture per l’infanzia e proposte legate alla stagione, con attenzione alle tradizioni popolari che accompagnano il periodo del solstizio.

Tra i laboratori annunciati ci saranno quelli per realizzare coroncine con elementi naturali come fiori, erbe e nastri, ma anche momenti dedicati alle erbe di San Giovanni e ai giochi costruiti con materiali semplici. L’impostazione resta quella di una festa lenta, accessibile e adatta a età diverse.

Nel corso del pomeriggio il calendario continuerà con altre iniziative rivolte alle famiglie, sfide ispirate ai giochi di una volta e musica dal vivo. Accanto alle attività organizzate troveranno spazio anche partite di pallavolo e calcio a cinque sull’erba, inserite in un quadro più ampio di utilizzo libero e partecipato del parco.

Il territorio al centro tra agricoltura e artigianato

Uno degli elementi che caratterizzano il Pic Nic di Agriflumen è la presenza del mercatino dedicato alle produzioni agricole locali e all’artigianato. L’evento non punta soltanto all’intrattenimento, ma anche a mettere in contatto residenti, famiglie e realtà del territorio che lavorano ogni giorno tra filiera corta, manualità e piccole produzioni.

In questa chiave la manifestazione assume anche un valore promozionale per Fiume Veneto, perché usa un appuntamento semplice e popolare per raccontare il tessuto locale. L’assessore allo Sviluppo economico Michele Cieol ha indicato proprio in questo equilibrio tra natura, svago e valorizzazione delle attività del posto uno degli obiettivi dell’iniziativa.

Il lavoro condiviso dietro l’iniziativa

L’organizzazione coinvolge il Comune di Fiume Veneto insieme all’Associazione Sviluppo e Territorio, ad alcune realtà associative locali e con il sostegno dell’Assessorato regionale alle Politiche agroalimentari guidato da Stefano Zannier.

Il progetto è stato costruito anche attraverso il coordinamento di più assessorati comunali: oltre a Michele Cieol per lo Sviluppo economico, partecipano Cultura con Donatella Azzaretti, Politiche ambientali e agricole con Sara Pezzutti e Manutenzioni con Alessandro Arnoldi. Una collaborazione che tiene insieme attenzione agli spazi pubblici, iniziative culturali, promozione delle produzioni locali e sensibilità ambientale.

L’appuntamento del 21 giugno rappresenta inoltre una sorta di avvicinamento ad Agriflumen 2026, la rassegna autunnale che a Fiume Veneto richiama ogni anno interesse attorno al mondo agricolo e ai prodotti del territorio. Il Pic Nic al Mortol, in questo senso, porta quello stesso spirito in una formula estiva, più informale e pensata per vivere il parco fino a sera.

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