Festival nei luoghi sacri, a Follina il tributo a Roberto Franceschet richiama un pubblico oltre la basilica

Il 16 agosto l’Abbazia di Santa Maria ha ospitato uno degli appuntamenti più partecipati della rassegna, tra Beethoven, Vivaldi e un ricordo molto sentito.

A cura di Web Team Web Team
17 agosto 2026 18:24
Festival nei luoghi sacri, a Follina il tributo a Roberto Franceschet richiama un pubblico oltre la basilica -
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Non è stata soltanto una tappa del cartellone estivo, ma una serata dal forte valore simbolico: il concerto del 16 agosto nell’Abbazia di Santa Maria di Follina ha unito grande partecipazione, musica d’autore e il ricordo di Roberto Franceschet, figura alla quale l’incontro è stato dedicato dopo la sua recente scomparsa.

L’appuntamento, inserito nell’edizione 2026 di “La Musica nel Sacro”, ha richiamato un numero di spettatori tale da riempire gli spazi interni della basilica e parte del chiostro. Un’affluenza che conferma il peso assunto dalla rassegna nei luoghi di spiritualità e di valore storico del territorio.

A introdurre il pomeriggio è stata Elisa Nadai, mentre il contesto artistico e religioso del complesso abbaziale è stato raccontato dalla storica dell’arte dell’IBT Cristina Chiesura, aggiungendo alla dimensione musicale anche quella culturale.

Follina, Abbazia gremita per La Musica nel Sacro: concerto dedicato a Roberto Franceschet

Una serata costruita tra classico e barocco

Il programma ha preso avvio con Beethoven e con il “Concerto per violino e orchestra in Re maggiore op. 61”. Solista il ventunenne Lodovico Parravicini, accompagnato dalla Piccola Orchestra Veneta sotto la direzione del maestro Federico Parravicini, padre del giovane interprete, oltre che direttore, violinista e docente.

Nel corso della prima parte il pubblico ha seguito anche un assolo virtuosistico del violinista, salutato da un’accoglienza calorosa. La seconda metà del concerto ha invece cambiato atmosfera, spostandosi verso il repertorio di Antonio Vivaldi.

Con Giancarlo Nadai come maestro concertatore, l’esecuzione del “Salve Regina RV 617 per soprano, violino, archi e continuo” ha visto protagonisti il soprano Iara Ferrari e il violinista Carlo Maria Vianello. Una scelta particolarmente significativa nei giorni dell’Assunta e in un’abbazia intitolata a Santa Maria.

Follina, Abbazia gremita per La Musica nel Sacro: concerto dedicato a Roberto Franceschet

Il finale è stato affidato al Concerto in Re maggiore RV 208 “Grosso Mogul”, ancora di Vivaldi, con Emanuele Bastanzetti al violino solista. Per il musicista vittoriese si è trattato di un nuovo ritorno in una rassegna che lo vede da tempo tra i protagonisti.

Il momento più partecipato: il ricordo del presidente IBT

Tra i passaggi più intensi del pomeriggio c’è stato il pensiero rivolto a Roberto Franceschet, presidente dell’Istituto Beato Toniolo. Il ricordo è stato condiviso alla presenza della moglie Maria Luisa, dei familiari e di rappresentanti del Consorzio Pro Loco Quartier del Piave e di “Frutto di un Sostegno Sociale”.

A richiamarne il profilo e il lavoro svolto è stato il direttore scientifico IBT Marco Zabotti, in un momento che ha dato alla serata un tono diverso da quello del semplice evento musicale, trasformandola in un omaggio pubblico molto sentito.

Follina, Abbazia gremita per La Musica nel Sacro: concerto dedicato a Roberto Franceschet

Ai saluti iniziali hanno preso parte la presidente dell’Istituto Diocesano Beato Toniolo Annalina Sartori e la sindaca di Follina Paola Carniello. Presenti anche il vescovo di Vittorio Veneto monsignor Riccardo Battocchio, monsignor Luigino Zago, don Andrea Dal Cin, il vicepresidente di Banca Prealpi SanBiagio Flavio Salvador, la presidente della Fondazione Francesco Fabbri Maria Claudia Pignata, il dottor Antonio Fojadelli e Agostino e Daniela Mirsayev di Home Cucine.

Il calendario della rassegna guarda ai prossimi appuntamenti

Dopo la data di Follina, il festival continuerà il 6 settembre 2026 alla Cappella del Sacro Cuore del Seminario di Vittorio Veneto, con inizio alle 17, nell’anno del centenario della dedicazione. Seguiranno poi l’appuntamento del 13 settembre nella chiesa di San Gregorio a Valdobbiadene, quello del 4 ottobre nella chiesa dei Frati Cappuccini a Conegliano e infine il concerto del 18 ottobre nel Duomo Santa Maria Assunta di Pieve di Soligo.

Il cartellone si inserisce in un percorso che nelle settimane precedenti aveva già visto la Piccola Orchestra Veneta impegnata anche a Cison di Valmarino e ancora a Follina, confermando la volontà di portare la musica dentro spazi sacri riconoscibili e fortemente legati all’identità locale.

Follina, Abbazia gremita per La Musica nel Sacro: concerto dedicato a Roberto Franceschet

Chi promuove il progetto culturale

“La Musica nel Sacro” è promossa dall’Istituto Diocesano Beato Toniolo. Le vie dei Santi, nell’ambito del progetto “Armonie - Musica per il paesaggio, Musica nel paesaggio”, insieme all’Associazione musicale Toti Dal Monte - Piccola Orchestra Veneta. La rassegna rientra inoltre nel programma di Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-27.

Tra i sostenitori figurano IPA Terre Alte della Marca Trevigiana e l’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, con il patrocinio della Diocesi di Vittorio Veneto. Banca Prealpi San Biagio è main sponsor, accanto a Latteria Soligo, Consorzio Tutela Prosecco Superiore DOCG, Home Cucine, Dal Ben SpA, Loran, gruppo Eclisse - De Faveri e Sogno Veneto.

Follina, Abbazia gremita per La Musica nel Sacro: concerto dedicato a Roberto Franceschet

Completano la rete delle collaborazioni Vite Illustri Pieve di Soligo - VIP -, Eventi Venetando e l’Associazione “Amici della Musica di Valdobbiadene” per il concerto del 13 settembre. La tappa di Follina, per partecipazione e intensità, resta intanto tra quelle destinate a segnare questa edizione del festival.

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