San Daniele rilancia la sua classica: nel 2026 torna la corsa Uci con il Muro di Muris decisivo
Presentata la nuova edizione della Coppa Città di San Daniele: 148,2 chilometri tra le colline friulane e conferma anche per la prova femminile.
Le colline tra San Daniele, Rive d’Arcano e Ragogna si preparano a ritrovare uno degli appuntamenti più riconoscibili del ciclismo friulano. Per il 2026 è stata annunciata una nuova edizione della Coppa Città di San Daniele, che affiancherà ancora una volta la gara maschile e quella femminile.
La presentazione ha rimesso al centro una manifestazione che, per storia e continuità, conserva un peso particolare nel calendario regionale. A organizzare l’evento sarà ancora l’Asd Uc Sandanielesi, realtà che da anni porta avanti una corsa diventata punto di riferimento ben oltre i confini locali.
Un tracciato che disegna il cuore collinare del Friuli
La prova maschile, riservata a Elite e Under 23, si svilupperà su 148,2 chilometri. Il percorso attraverserà tre comuni simbolici dell’area: San Daniele del Friuli, Rive d’Arcano e Ragogna, con un disegno di gara che valorizza in modo diretto il paesaggio collinare.
Tra i passaggi destinati a incidere di più sulla selezione c’è la doppia ascesa al Monte di Muris. Il “Muro di Muris” resta infatti il segmento più atteso e riconoscibile del tracciato, quello capace di cambiare ritmo alla corsa e di segnare i momenti chiave della giornata.
Una corsa storica che guarda oltre i confini regionali
La Coppa Città di San Daniele affonda le sue radici nel 1933 ed è da tempo legata alla parte finale della stagione dilettantistica italiana. Nel corso degli anni ha costruito un’identità solida, alimentata anche da un albo d’oro che comprende atleti poi arrivati al professionismo.
Un passaggio importante è arrivato nel 2023, con l’ingresso nel circuito Uci Europe Tour come gara di classe 1.2. Da allora la competizione ha consolidato una dimensione internazionale, mantenendo però un legame molto forte con il territorio friulano che la ospita.
Secondo quanto emerso durante la presentazione, proprio questa doppia natura continua a rappresentare la forza dell’evento: da una parte il valore tecnico della corsa, dall’altra la capacità di raccontare il Friuli attraverso i suoi luoghi più riconoscibili.
Confermata anche la Coppa Rosa
Accanto alla prova maschile tornerà anche la Coppa Città di San Daniele Rosa, giunta alla quinta edizione. La scelta di mantenere il doppio appuntamento conferma l’attenzione verso il ciclismo femminile, settore che negli ultimi anni ha trovato spazi sempre più rilevanti anche nelle manifestazioni del territorio.
Nel corso dell’incontro è intervenuta anche l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, che ha definito la corsa un patrimonio sportivo del Friuli Venezia Giulia, sottolineandone il valore nella promozione dell’area e nella costruzione dell’immagine del territorio attraverso lo sport.
Un ringraziamento è stato rivolto al presidente Michele Ornella, al direttivo dell’Uc Sandanielesi, ai volontari e agli sponsor coinvolti nell’organizzazione. Anche per il 2026, dunque, la classica sandanielese si presenta come un appuntamento che unisce tradizione, lavoro sul campo e una vetrina importante per il Friuli collinare.