Festival dei burattini, il 19 agosto Grado diventa il cuore della giornata tra museo e piazza
Doppio appuntamento sull’isola per l’Alpe Adria Puppet Festival, mentre il programma si allarga anche a Turriaco e Pieris.
Grado avrà un ruolo centrale nel calendario di mercoledì 19 agosto 2026 dell’Alpe Adria Puppet Festival, con due spettacoli distribuiti tra tardo pomeriggio e sera. La tappa gradese si inserisce in una giornata particolarmente ricca, che nello stesso giorno porterà altri eventi anche tra Turriaco e Pieris.
Per il pubblico friulano sarà una delle date più dense dell’intera rassegna: teatro d’oggetti, proposte visuali e appuntamenti rivolti a bambini, famiglie e spettatori di età diverse, tutti a ingresso libero, con una sola eccezione legata alla prenotazione.
Il primo appuntamento è al museo
Si comincia alle 18 al Museo Nazionale di Archeologia subacquea dell'Alto Adriatico, dove debutta in prima nazionale “Storie di mare - Il segreto di Pinocchio”. In scena Mattia Vodopivec, con la regia di Annalisa Nangano, per uno spettacolo di teatro d’oggetti ambientato nel ventre del Pescecane.
La durata prevista è di 30 minuti e l’età consigliata parte dai 4 anni. In questo caso è necessario riservare il posto contattando il numero 335 1753049, anche via WhatsApp: la capienza massima è fissata a 40 spettatori.
La sera si cambia scenario a Campo Patriarca Elia
Il secondo momento in programma a Grado è fissato per le 21 a Campo Patriarca Elia. Qui arriverà Luca Tapino con “Big Five. A savana big animals show!”, nuova lettura, anch’essa in prima nazionale, di uno spettacolo storico firmato da Gigio Brunello e ambientato nel paesaggio della savana.
Questo appuntamento dura 45 minuti ed è consigliato dagli 8 anni in su. Anche in questo caso l’accesso resta gratuito, senza indicazione di prenotazione obbligatoria.
La stessa giornata tocca anche Turriaco e Pieris
Mentre Grado ospiterà il doppio cartellone principale della giornata, il festival proporrà in parallelo anche le Vetrine, per la prima volta distribuite in due comuni diversi nello stesso giorno. Il primo appuntamento sarà alle 18.30 a Turriaco, in Largo Faidutti.
Qui il CTA Gorizia presenterà “Storie di mare - Alcione e Ceice”, un teatro da tavolo con immagini ispirato alle Metamorfosi di Ovidio. Lo spettacolo è pensato per bambini dai 5 anni, con una durata di 35 minuti. Se il tempo non permetterà la rappresentazione all’aperto, il pubblico verrà accolto alla Sala Civica Nilde Iotti.
Alle 20.30 il programma si sposterà poi a San Canzian d’Isonzo, nella frazione di Pieris, in Largo Garibaldi, dove è atteso “Ma solitud” di Guillem Albà Jiménez. Si tratta di un lavoro di teatro visivo con oggetti, senza parole, aperto a tutte le età e della durata di 30 minuti.
In caso di pioggia, per l’appuntamento di Pieris è già previsto il trasferimento alla Casa delle Associazioni di via Marconi 1.
Le alternative in caso di maltempo e il laboratorio del mattino
Per quanto riguarda Grado, gli spettacoli serali previsti all’aperto saranno recuperati all’Auditorium Biagio Marin di via Marchesini 31 se le condizioni meteo lo renderanno necessario. Una soluzione utile per garantire continuità a una giornata che si annuncia tra le più seguite del festival.
Resta confermato anche il laboratorio del mattino “La calle dei desideri”, curato da Emanuele Bertossi, in programma ogni giorno dalle 10 alle 12 alla Biblioteca Civica Falco Marin.
Le indicazioni per chi vuole partecipare
Il 19 agosto mette insieme novità, ritorni e spettacoli costruiti per pubblici differenti. Per chi ha in programma la tappa al museo, l’aspetto da controllare con anticipo è soprattutto la disponibilità dei posti, vista la capienza limitata.
Per informazioni il riferimento del festival resta il numero 335 1753049.