Cividale apre la sua Vetrina nel festival: il 18 agosto arriva “Giovannin senza paura”
Martedì il cartellone dell’Alpe Adria Puppet Festival tocca anche Cividale del Friuli, mentre a Grado si susseguono tre appuntamenti tra museo, biblioteca e piazza.
Cividale del Friuli entra nel programma dell’Alpe Adria Puppet Festival con il primo appuntamento della Vetrina territoriale, fissato per martedì 18 agosto 2026. La tappa cittadina affianca la giornata di Grado e porta in Parco Italia uno spettacolo pensato per un pubblico ampio, dalle famiglie ai più piccoli.
L’orario da segnare è quello delle 18.30, quando la Compagnia Pupi di Stac di Firenze presenterà “Giovannin senza paura”. Il lavoro, costruito nel linguaggio dei burattini, segue il cammino di crescita del giovane protagonista e ha una durata di 45 minuti. L’ingresso è libero.
Il debutto della Vetrina a Cividale
Per la città ducale si tratta dell’avvio ufficiale della Vetrina legata al festival, formula che porta gli spettacoli anche nei comuni del territorio accanto agli eventi principali della rassegna. In questo caso la scelta è caduta su un titolo adatto a tutte le età, collocato in uno spazio all’aperto facilmente raggiungibile.
Se le condizioni meteo dovessero cambiare, la rappresentazione non sarà annullata ma trasferita nell’Aula Magna della Scuola Secondaria Elvira e Amalia Piccoli, in via Udine 15.
La stessa giornata tra Grado e il festival diffuso
Mentre Cividale inaugura la sua Vetrina, il festival vive a Grado una giornata particolarmente densa. Alle 18, al Museo Nazionale di Archeologia subacquea dell’Alto Adriatico, è prevista la prima nazionale di “Storie di mare – Le Argonautiche”, creazione site specific del CTA di Gorizia liberamente ispirata al mito di Giasone e degli Argonauti.
Lo spettacolo è un teatro da tavolo con immagini di Serena Di Blasio, indicato dai 6 anni in su, con durata di 40 minuti. L’accesso è gratuito, ma i posti sono limitati a 40 ed è necessaria la prenotazione al numero 335 1753049, utilizzabile anche via WhatsApp.
Alla stessa ora, sempre a Grado, la Biblioteca Civica Falco Marin propone un appuntamento rivolto alla primissima infanzia. La Compagnia Is Mascareddas porta in scena “Angiolina gira gira”, racconto con burattini e oggetti dedicato ai bambini da 0 a 3 anni, della durata di 30 minuti. Anche qui l’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria, per una capienza di 20 spettatori.
La chiusura serale e le indicazioni per il pubblico
Il programma gradese continua in serata, alle 21 a Campo Patriarca Elia, con “Ma solitud” di Guillem Albà Jiménez, ospite dalla Spagna. È uno spettacolo senza parole, costruito sul teatro visivo e sugli oggetti, in cui il gesto delle mani guida l’intero racconto. L’ingresso è libero ed è adatto a ogni fascia d’età.
Per gli eventi all’aperto di Grado è già prevista un’alternativa in caso di maltempo: il pubblico verrà accolto all’Auditorium Biagio Marin, in via Marchesini 31.
La giornata del 18 agosto conferma così il carattere diffuso dell’Alpe Adria Puppet Festival, capace di tenere insieme la dimensione locale delle Vetrine e un cartellone più ampio che attraversa luoghi culturali, spazi urbani e pubblici di età diverse. Per Cividale è un esordio che inserisce la città in una delle tappe più vive della rassegna.