Ferragosto, rete di controlli in Val Canale: denunce per alcol, droga sequestrata e un ordine di carcerazione eseguito

A Tarvisio e lungo le direttrici turistiche verifiche rafforzate dei Carabinieri: contestate violazioni per guida in stato di ebbrezza e sequestrate sostanze stupefacenti.

15 agosto 2026 14:15
Ferragosto, rete di controlli in Val Canale: denunce per alcol, droga sequestrata e un ordine di carcerazione eseguito -
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Nel cuore dei giorni più intensi per il turismo in montagna, la Val Canale è stata interessata da una serie di verifiche rafforzate dei Carabinieri, concentrate soprattutto sui collegamenti verso Tarvisio e le località più frequentate dell'area. Il bilancio comprende denunce per guida dopo aver bevuto oltre i limiti, il sequestro di stupefacenti e l'esecuzione di un provvedimento restrittivo.

L'attività è stata organizzata dalla Compagnia di Tarvisio in un periodo in cui sulle strade della zona si moltiplicano gli spostamenti, anche con l'arrivo di molti visitatori da fuori regione e dall'estero. I controlli hanno interessato automobilisti e mezzi in transito, con pattuglie visibili e personale operativo anche senza uniforme.

Verifiche concentrate agli accessi di Tarvisio

Uno degli episodi principali è stato registrato nell'area del casello di Tarvisio Nord, punto strategico per chi entra in Val Canale. Qui i militari hanno fermato una donna residente in Emilia, decidendo poi di approfondire il controllo sulla persona e sull'auto.

Secondo quanto comunicato dall'Arma, nell'autovettura sono stati trovati circa 35 grammi di hashish, un grammo di marijuana e un grammo di ecstasy. Per la donna è scattato il deferimento all'autorità giudiziaria in stato di libertà.

Due conducenti denunciati per il tasso alcolemico

Una parte importante dell'operazione ha riguardato la sicurezza alla guida, tema particolarmente sensibile nei giorni festivi e nei fine settimana d'estate. Tra le persone controllate figurano un giovane residente a Tarcento e una ragazza della Val Canale.

Entrambi, stando agli accertamenti effettuati, si trovavano al volante con valori superiori a quelli consentiti dalla legge. Nei loro confronti è stata quindi formalizzata la denuncia.

Arresto legato a una condanna già emessa

Nel corso dello stesso dispositivo, i Carabinieri hanno anche dato esecuzione a un provvedimento della Procura della Repubblica di Udine nei confronti di un cittadino straniero che vive a Villa Santina.

L'uomo deve scontare sei mesi di reclusione e pagare un'ammenda di 2mila euro per un caso di guida in stato di ebbrezza risalente al 2019, accertato ad Arta Terme. Si tratta quindi dell'esecuzione di una condanna riferita a fatti precedenti, non di un reato contestato durante i controlli di questi giorni.

Presidio rafforzato sulle strade della valle

Nel complesso, durante il servizio straordinario, sono state identificate decine di persone e verificati numerosi veicoli. L'obiettivo era duplice: aumentare la presenza sul territorio in un momento di forte afflusso e prevenire sia comportamenti pericolosi al volante sia altri illeciti.

Per un'area come quella di Tarvisio, che a Ferragosto diventa uno dei poli più frequentati del Friuli, il monitoraggio delle principali direttrici di accesso rappresenta un passaggio centrale anche per la gestione della sicurezza stradale. Le verifiche rientrano nel più ampio rafforzamento predisposto in regione nelle località turistiche, ma in Val Canale l'attenzione resta soprattutto sui flussi in entrata e in uscita dai centri più visitati.

Il quadro emerso conferma come, accanto al grande movimento di vacanzieri, resti alta la soglia di attenzione su alcol, sostanze stupefacenti e rispetto delle regole alla guida, con controlli destinati a incidere soprattutto nei giorni di maggior traffico.

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