Ferragosto in centro a Udine, Piazza Matteotti rilancia il Palio della Fontana
Il 15 agosto alle 18 torna la rievocazione promossa dal Fogolâr Civic di Udin: partecipazione libera, adesioni gratuite entro il 10 agosto.
Nel cuore di Udine il Ferragosto 2026 avrà di nuovo un appuntamento che intreccia memoria cittadina e gioco pubblico. Sabato 15 agosto, dalle 18, Piazza Matteotti ospiterà la quarta edizione del “Pali di Avost te Capitâl furlane”, riproposizione simbolica del palio agostano legato alla storia urbana udinese.
L’iniziativa, curata dal Fogolâr Civic di Udin, riporta l’attenzione su un rito civile reinterpretato in forma accessibile e all’aperto. Il centro storico diventa così scenario di una corsa rievocativa costruita attorno alla fontana di Giovanni da Udine, con una formula che richiama il passato senza trasformarsi in semplice cerimonia.
Una corsa simbolica nel Mercatonuovo
L’idea nasce dal ricordo della gara settecentesca “alla tonda”, disputata nello storico Giardin Grande, lo Zardin Grant. Oggi quel riferimento viene tradotto in un percorso circolare attorno alla fontana di Piazza Matteotti, uno dei luoghi più riconoscibili della vita cittadina.
La conclusione della rievocazione è prevista in Mercatovecchio, presso l’antico Segno del Palio, indicato come traguardo storico dell’originaria corsa medievale. Un passaggio che lega la manifestazione non solo alla tradizione, ma anche alla geografia più identitaria del centro di Udine.
Come sarà organizzato il pomeriggio
Il programma inizierà in Galleria Italian Secret, sempre in piazza, con l’abbinamento a sorte tra i partecipanti e le pedine equestri. In tutto saranno venti, ciascuna dedicata a un casato della nobiltà friulana che figurava nelle antiche competizioni.
I nomi richiamati dagli organizzatori sono Antonini, Arcoloniani, Codroipo, Cossio, Ettorei, Gorgo, di Maniago, Manin, del Merlo, Moisesso, di Montegnacco, Ottelio, Pavona, di Polcenigo, Rota, Savorgnan, Sbroiavacca, Torriani, Valentinis e di Varmo. Dopo il sorteggio, verrà definito anche l’ordine di gara prima del passaggio alla corsa rievocativa.
Iscrizioni aperte fino a San Lorenzo
La partecipazione è libera e non prevede costi, nel rispetto del regolamento predisposto per l’evento. Le adesioni dovranno arrivare entro il 10 agosto 2026, data di San Lorenzo, tramite email oppure via WhatsApp al numero 3408033167.
Secondo la formula scelta dall’associazione promotrice, non ci saranno cavalli reali: al loro posto entreranno in scena pedine equestri realizzate dal presidente del Fogolâr Civic di Udin, Alberto Travain. Un dettaglio che rafforza il carattere divulgativo e popolare della manifestazione, pensata per coinvolgere il pubblico senza perdere il riferimento storico.
Il legame con la storia friulana
La rievocazione guarda al momento in cui l’antico palio udinese fu spostato nel Giardin Grande dei patriarchi di Aquileia, cambiando anche forma del tracciato, da lineare a circolare. Da qui deriva la scelta di riproporre oggi il movimento attorno alla fontana, in una chiave simbolica ma leggibile per chi vive la città ogni giorno.
Per gli organizzatori, il richiamo ai casati storici aiuta a rileggere Udine attraverso i suoi segni più antichi: palazzi, stemmi, nomi di famiglia e luoghi che ancora attraversano la memoria collettiva friulana. L’obiettivo è trasformare una rievocazione estiva in un’occasione per osservare il centro con uno sguardo diverso.
Le realtà che sostengono l’iniziativa
Il Palio è promosso dal Fogolâr Civic di Udin sotto l’egida dell’Arengo cittadino, con il plauso dell’ARLeF - Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane e il concorso del Comune di Udine. Hanno inoltre aderito il Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico “Fogolâr Civic”, il Circolo Universitario Friulano “Academie dal Friûl”, il Club per l’Unesco di Udine, il Coordinamento Civico Udinese “Borgo Stazione”, il Gruppo Storico Borgo Pracchiuso, l’Associazione “Amici di Mercatovecchio” e Galleria Italian Secret.
Nel quadro della manifestazione trova spazio anche un richiamo a Lodovico Manin, ultimo doge della Repubblica di Venezia, ricordato dagli organizzatori nel trecentesimo anniversario della nascita. L’omaggio sarà evocato già a Ferragosto e avrà poi un ulteriore momento durante il Compleanno della Città del 13 settembre, ma il primo appuntamento resta quello del 15 agosto in Piazza Matteotti, dove il centro di Udine tornerà a misurarsi con una delle sue rievocazioni più particolari.