A Pordenone l’estate del centro si chiude con una serata tra stile e luce: in vetrina Musolla e la sacilese LYM
Nel finale dei Giovedì sotto le Stelle, gli spazi di TIP MAISON hanno ospitato un incontro tra moda, arredo e imprese del territorio.
Il centro di Pordenone ha salutato l’ultimo appuntamento dei Giovedì sotto le Stelle con una formula che ha unito due ambiti diversi, ma vicini per impostazione e ricerca: l’abbigliamento e il design. Negli spazi di TIP MAISON, giovedì 24 luglio 2026, il pubblico ha potuto vedere da vicino la nuova collezione firmata da Davide Musolla insieme alle lampade realizzate da LYM, giovane impresa di Sacile.
La serata ha proposto un’idea precisa: usare un evento del calendario estivo non solo per animare il centro storico, ma anche per dare spazio a progetti imprenditoriali nati sul territorio. Un passaggio che ha trasformato l’appuntamento in una vetrina concreta per realtà locali con identità diverse.
Un incontro tra Pordenone e Sacile
Da una parte la proposta moda di Musolla, dall’altra le creazioni luminose di LYM. L’accostamento, ospitato in un unico spazio, ha dato all’iniziativa un carattere trasversale, capace di parlare sia a chi guarda al gusto e alla manifattura sia a chi segue le nuove esperienze del design friulano.
Per Prima Friuli, il dato più interessante è proprio questo dialogo tra aree vicine del territorio: Pordenone come punto d’incontro e Sacile rappresentata da una realtà giovane che sta costruendo il proprio percorso nell’illuminazione d’autore. Una collaborazione che mostra come i confini tra commercio, creatività e promozione locale possano diventare sempre più permeabili.
Il ruolo di TIP MAISON nel centro storico
La scelta di TIP MAISON come sede dell’evento non è stata secondaria. Il negozio ha aperto i propri spazi nel cuore della città per ospitare un’iniziativa costruita sul rapporto tra attività già presenti in centro e nuove progettualità imprenditoriali provenienti dal territorio.
In questo senso, la serata si inserisce bene nel quadro degli appuntamenti estivi pensati per mantenere vivo il commercio urbano e rendere il centro storico un luogo frequentato non soltanto per gli acquisti, ma anche per occasioni di scoperta e relazione.
Il commento dell’amministrazione comunale
A portare il saluto del Comune è stato l’assessore al Commercio e alle Attività produttive Emilio Badanai Scalzotto. Nel suo intervento ha richiamato il valore di esperienze in cui un’attività cittadina sceglie di accogliere e promuovere un’altra impresa locale, creando collegamenti utili per l’intero tessuto economico.
Il messaggio dell’amministrazione è stato chiaro: quando idee, competenze e visioni si incontrano, il commercio assume anche una funzione sociale e urbana. Non solo vendita, dunque, ma costruzione di rete tra operatori, professionisti e realtà creative.
Secondo l’assessore, iniziative di questo tipo aiutano a rendere il centro più attrattivo e dinamico, rafforzando quella vitalità che il Comune considera essenziale per la città. Al termine dell’incontro sono arrivati anche i complimenti a Cristiana Madaro e al suo staff, a Davide Musolla e ai giovani imprenditori di LYM per il lavoro presentato al pubblico.
La serata di Pordenone lascia così un’indicazione precisa anche per il resto del Friuli: mettere in connessione esperienze diverse, condividere spazi e far circolare visibilità può diventare una leva concreta per sostenere le attività economiche locali e dare continuità alla presenza delle imprese nei centri urbani.