Ferito al volto all’ingresso del locale a Udine: 31enne fermato dai carabinieri

L’episodio è avvenuto in via Leopardi, nell’area di Borgo Stazione. Un uomo di 41 anni è stato colpito con un frammento di bottiglia poco prima di entrare in pizzeria.

30 maggio 2026 13:41
Ferito al volto all’ingresso del locale a Udine: 31enne fermato dai carabinieri -
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Una serata iniziata come una normale cena si è trasformata in un episodio di violenza nel quartiere di Borgo Stazione, a Udine. Davanti a una pizzeria di via Leopardi, un uomo di 41 anni è rimasto ferito al volto dopo essere stato colpito con un collo di bottiglia.

Il fatto è avvenuto nella serata di ieri e ha portato all’intervento dei carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Udine, che hanno rintracciato in breve tempo il presunto autore dell’aggressione.

Il ferimento all’arrivo davanti alla pizzeria

In base alla ricostruzione effettuata dai militari, il 41enne, di origine marocchina e residente fuori provincia, aveva raggiunto il locale per cenare. Proprio nei pressi dell’ingresso sarebbe stato affrontato all’improvviso e colpito al viso con un pezzo di bottiglia.

Dagli elementi raccolti nell’immediatezza, l’azione sarebbe avvenuta senza un motivo chiaro emerso nell’immediato. La vittima ha riportato una ferita al volto in un contesto che, in pochi istanti, ha creato tensione nella zona.

Rintracciato poco dopo nelle vicinanze

Dopo il colpo, l’aggressore si sarebbe allontanato rapidamente dall’area del locale. La fuga, però, è durata poco: una pattuglia del Radiomobile lo ha individuato e fermato poco dopo.

Si tratta di un uomo di 31 anni, marocchino, senza fissa dimora. Nei suoi confronti è scattato l’arresto con l’accusa di lesioni personali aggravate, al termine dei primi riscontri eseguiti dai carabinieri intervenuti sul posto.

La notte in custodia e il passaggio in tribunale

Ultimate le procedure iniziali, il 31enne è stato portato nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Udine. La misura è stata adottata in attesa del rito direttissimo fissato per la mattinata successiva.

L’episodio riporta l’attenzione su un’area cittadina spesso al centro del dibattito pubblico per questioni di sicurezza urbana. In questo caso, il rapido intervento dei militari ha consentito di bloccare il sospettato a breve distanza di tempo dai fatti.

Resta comunque ferma la necessità di attendere gli sviluppi giudiziari: il procedimento si trova nella fase preliminare e l’eventuale responsabilità dell’indagato potrà essere stabilita solo con una decisione definitiva.

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