Escursione sopra Cave del Predil, 18enne bloccata sul sentiero: recuperata dall’elicottero

Intervento in serata sotto Capanna Cinque Punte per due escursionisti del Gemonese. La giovane non riusciva più a scendere, il padre è rientrato a piedi con i soccorritori.

14 settembre 2026 09:38
Escursione sopra Cave del Predil, 18enne bloccata sul sentiero: recuperata dall’elicottero -
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Si è chiusa con un recupero in quota l’escursione di un padre e di sua figlia sulle montagne di Cave del Predil. La ragazza, 18 anni, si è fermata lungo la discesa sotto Capanna Cinque Punte dopo alcune difficoltà su un tratto ripido, senza più riuscire a proseguire.

La richiesta di aiuto è partita dal sentiero 518, attorno ai 1.100 metri di altitudine. Le operazioni si sono sviluppate in serata, dalle 19 circa fino alle 21.30, in un’area che ha richiesto l’impiego coordinato di più squadre specializzate.

Il punto critico durante il rientro

I due escursionisti, residenti nel Gemonese, avevano iniziato la loro giornata al mattino raggiungendo la zona di Capanna Cinque Punte passando dal sentiero 511, un itinerario considerato più semplice.

Le difficoltà sono emerse al momento del rientro, quando hanno scelto il 518. In quel tratto il percorso presenta roccette, pendenze più marcate e alcuni passaggi che possono mettere in difficoltà chi è stanco o meno esperto.

Proprio lì la diciottenne sarebbe scivolata in un paio di occasioni. Arrivata davanti a un ulteriore passaggio delicato, si è fermata, bloccata dalla paura. A quel punto padre e figlia hanno preferito chiamare i soccorsi e attendere assistenza.

Recupero dall’alto e rientro assistito

L’attivazione è partita tramite Sores, che ha mobilitato la stazione di Cave del Predil del Soccorso alpino, la Guardia di finanza e l’elisoccorso regionale.

Le squadre salite da terra hanno raggiunto i due escursionisti e li hanno messi in sicurezza. Successivamente il tecnico di elisoccorso è stato calato dall’elicottero con il verricello per completare il recupero della giovane.

La ragazza è stata quindi portata al campo base, mentre il padre ha lasciato il sentiero a piedi insieme ai soccorritori, che lo hanno accompagnato lungo la discesa.

Operazioni concluse in serata

Nel corso dell’intervento si sono alternati due velivoli. Il primo, impiegato nelle ore di luce, ha dovuto interrompere la missione con il calare del giorno; al suo posto è entrato in azione l’elicottero abilitato al servizio notturno.

Il soccorso si è concluso intorno alle 21.30, dopo circa due ore e mezza di lavoro complessivo. Un nuovo episodio che richiama l’attenzione sulla necessità di valutare con cura il percorso di rientro anche quando la salita non presenta particolari ostacoli.

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