Donazione di organi, a Udine il grazie alle famiglie: 140 trapianti in Friuli Venezia Giulia negli ultimi tre anni

Al Castello di Udine la tredicesima Giornata della riconoscenza: omaggio ai donatori e ai loro familiari, con un richiamo al ruolo del volontariato in Fvg.

A cura di Web Team Web Team
07 novembre 2026 13:09
Donazione di organi, a Udine il grazie alle famiglie: 140 trapianti in Friuli Venezia Giulia negli ultimi tre anni -
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Nel salone del Parlamento del Castello di Udine, la donazione di organi è stata al centro di una giornata dedicata a chi, con una scelta generosa, ha permesso di restituire futuro ad altre persone. La tredicesima Giornata della riconoscenza ha riunito istituzioni, volontariato e familiari dei donatori in un appuntamento dal forte valore civile per tutto il Friuli Venezia Giulia.

Il momento più partecipato è arrivato con la lettura dei nomi dei 140 donatori ricordati durante la cerimonia. Ai familiari presenti è stata consegnata una pergamena firmata dal prefetto di Udine Domenico Lione, dal presidente di Ado Fvg Domenico Montanaro e dalla direttrice del Centro regionale trapianti Ivana Flore.

Un risultato che parla a tutto il territorio

Nel corso dell'incontro è stato richiamato anche il dato che racconta la portata del lavoro svolto nella regione: nel triennio 2023-2025 in Friuli Venezia Giulia sono stati effettuati più di 140 trapianti. Un numero che colloca il Fvg ai vertici nazionali in rapporto alla popolazione, confermando la solidità della rete costruita tra sanità, associazioni e sensibilizzazione pubblica.

L'iniziativa è stata promossa da Ado Fvg insieme al Centro regionale trapianti e ha voluto mettere al centro non soltanto i risultati clinici, ma anche il significato umano di una decisione che nasce spesso in circostanze molto difficili. Proprio da qui è partito il messaggio rivolto alle famiglie, considerate parte essenziale di questo percorso.

Il riconoscimento ad Ado Fvg per i cinquant'anni

Durante la cerimonia il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, affiancato dal consigliere Massimiliano Pozzo, ha consegnato una targa di riconoscenza del Consiglio regionale per i cinquant'anni di attività di Ado Fvg. Il riconoscimento è andato al presidente dell'associazione Domenico Montanaro e a Ivana Flore, direttrice e coordinatrice del Centro regionale trapianti.

Nel suo intervento Bordin ha richiamato il valore della donazione come atto di altruismo capace di offrire una possibilità di vita a persone sconosciute, sottolineando anche la forza dimostrata dalle famiglie nel compiere una scelta di grande generosità in momenti di dolore.

A Udine la Giornata della riconoscenza ha reso omaggio ai donatori
A Udine la Giornata della riconoscenza ha reso omaggio ai donatori

Il ruolo del volontariato e della sensibilizzazione

Un passaggio importante è stato dedicato all'impegno quotidiano dei volontari, indicati come un presidio prezioso nella diffusione della cultura della donazione. Il lavoro di informazione e vicinanza alle persone, è stato osservato, aiuta a comprendere meglio il significato di questo gesto e a rafforzare una consapevolezza diffusa sul tema.

Dal palco è arrivato anche un invito a sostenere con continuità questa attività, perché la rete della donazione non si regge solo sulle competenze sanitarie, ma anche sulla presenza di un tessuto associativo capace di accompagnare le comunità e mantenere alta l'attenzione su un tema decisivo per tante vite.

La giornata udinese si è così chiusa con un messaggio netto: dietro ogni trapianto ci sono professionalità, organizzazione e volontà, ma soprattutto scelte personali che meritano rispetto e memoria pubblica. Un patrimonio di solidarietà che in Friuli Venezia Giulia continua a lasciare un segno concreto.

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