Domenica di soccorsi in quota tra Sappada e Plauris: ferita una climber sul Peralba

Intervento complesso sulla Torre dei Fiori per una 48enne slovena caduta in parete. Nelle stesse ore soccorsa anche un’escursionista sul Monte Plauris.

16 agosto 2026 17:26
Domenica di soccorsi in quota tra Sappada e Plauris: ferita una climber sul Peralba -
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È stata una domenica impegnativa per il soccorso in montagna in Friuli, con l’episodio più delicato registrato nell’area di Sappada, sulle Alpi Carniche. Una donna slovena del 1976 è rimasta ferita mentre stava scalando sulla Torre dei Fiori, nel gruppo del Monte Peralba.

L’incidente si è verificato nel primo pomeriggio del 16 agosto, nella parte finale della via De Infanti. La climber è caduta per circa dieci metri e, durante il volo, si sono staccati anche due punti di ancoraggio prima dell’urto contro la roccia.

Le conseguenze dell’impatto hanno richiesto un recupero tecnico direttamente in parete. La donna ha riportato soprattutto un trauma al torace, oltre ad altre lesioni, ed è stata poi trasferita in ospedale a Belluno.

Recupero complicato sulla Torre dei Fiori

L’allarme è scattato tra le 13 e le 14. La stazione di Sappada del Soccorso Alpino ha attivato le operazioni, muovendosi verso la zona della cava di marmo con i quad per preparare il supporto da terra all’elicottero decollato da Pieve di Cadore.

Uno dei passaggi più complessi è stato localizzare con precisione la cordata. Nel gruppo del Peralba si concentrano infatti diverse pareti frequentate dagli arrampicatori e quella interessata dall’incidente non risultava immediatamente visibile a chi arrivava in volo dal lato sud.

Determinante, in questa fase, il lavoro delle squadre a terra, che hanno guidato l’equipaggio fino al punto esatto dell’intervento.

Il trasferimento in elicottero e il compagno portato via dalla parete

Una volta individuati i due alpinisti, la donna è stata raggiunta e issata con il verricello. Anche il compagno è stato recuperato dalla parete, così da chiudere in sicurezza l’operazione in quota.

Dopo il recupero, la ferita è stata affidata ai sanitari e accompagnata all’ospedale di Belluno per gli accertamenti e le cure necessarie legate ai traumi riportati nella caduta.

Un’altra richiesta di aiuto sul Monte Plauris

Nella stessa giornata il Soccorso Alpino è stato chiamato anche sul versante meridionale del Monte Plauris, nel territorio di Venzone. Qui una donna di 40 anni residente nel Gemonese si trovava attorno ai 1.500 metri di quota, sopra Malga Ungarina, quando un problema a un arto inferiore le ha impedito di proseguire la discesa.

In un primo momento si era pensato a un recupero via terra, con l’attivazione da parte della Sores delle squadre della stazione di Udine del Soccorso Alpino insieme alla Guardia di Finanza. Raggiunta l’escursionista, però, il dolore e la difficoltà del trasporto sul terreno hanno reso necessario richiedere anche l’elisoccorso regionale.

Il doppio intervento conferma giornate molto intense per il sistema dei soccorsi in montagna del Friuli Venezia Giulia, già messo alla prova nei giorni di Ferragosto in diverse località della regione. Tra le operazioni di domenica, quella sulla Torre dei Fiori è stata la più delicata per dinamica dell’incidente e complessità del recupero.

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