De Sica torna in sala in Friuli: quattro date tra Udine e Pordenone per il documentario-evento
Visionario e Cinemazero ospitano a fine giugno il film dedicato a Vittorio De Sica. Ingresso ridotto a 3,50 euro con CinemaRevolution.
Il grande cinema d’autore ritrova spazio nelle sale friulane con un appuntamento dedicato a Vittorio De Sica, figura centrale della storia del Novecento cinematografico. Tra Udine e Pordenone sono state fissate quattro proiezioni di “Vittorio De Sica – La vita in scena”, documentario che ripercorre il profilo artistico e umano del regista.
Per il pubblico c’è anche un elemento che rende l’iniziativa ancora più accessibile: ogni spettacolo rientra in CinemaRevolution e prevede un biglietto da 3,50 euro. Una formula che punta ad avvicinare gli spettatori a un titolo pensato per chi ama i classici, ma anche per chi vuole scoprire l’eredità lasciata da uno dei nomi più influenti del cinema italiano.
Le date nelle sale di Udine e Pordenone
A Udine il film sarà proposto al Visionario nelle giornate di martedì 23 giugno e mercoledì 24 giugno 2026. A Pordenone, invece, l’appuntamento è da Cinemazero lunedì 22 giugno e ancora mercoledì 24 giugno.
La distribuzione su più giornate consente agli spettatori delle due città di scegliere tra diverse occasioni, in una programmazione breve ma ben calibrata. Le prevendite sono già disponibili.
Un ritratto che va oltre il regista del Neorealismo
Il documentario non si limita a ripercorrere la carriera del cineasta simbolo del Neorealismo. Il racconto prova ad allargare lo sguardo, mettendo insieme il percorso professionale, la dimensione privata e l’impronta culturale lasciata da De Sica nel cinema internazionale.
La struttura del film si basa su materiali d’archivio poco conosciuti, documenti esclusivi e interventi che aiutano a rileggere la sua opera da prospettive diverse. Ne emerge un profilo ampio, capace di mostrare quanto il suo lavoro continui a dialogare con il presente.
Le testimonianze: registi, artisti e famiglia
Tra le voci raccolte nel documentario ci sono nomi di primo piano del panorama cinematografico mondiale. Compare Wes Anderson, che figura anche come produttore esecutivo, insieme a Isabella Rossellini, Ruben Östlund, Jean-Pierre e Luc Dardenne, Francis Ford Coppola, Carlo Verdone, Nicola Piovani, Dominique Sanda, Asghar Farhadi e Andrej Zvjagincev.
Accanto agli interventi di registi e artisti trova spazio anche il nucleo familiare di De Sica. Partecipano Christian De Sica e i nipoti Andrea, Brando, Maria Teresa ed Eleonora De Sica, con ricordi che aggiungono una dimensione diretta e personale alla ricostruzione.
Il valore storico del film nelle sale friulane
Ad arricchire ulteriormente il lavoro ci sono contributi di studiosi e interpreti legati, in modi diversi, alla vicenda artistica del maestro. Tra questi Jean A. Gili, Gian Luca Farinelli, Luciano De Ambrosis ed Eleonora Brown, presenze che aiutano a contestualizzare opere, set e passaggi cruciali della sua filmografia.
Per il circuito culturale tra Udine e Pordenone, l’arrivo di questo titolo conferma l’attenzione delle sale verso proposte speciali legate alla memoria del cinema e ai grandi autori. In queste settimane Visionario e Cinemazero hanno già ospitato iniziative analoghe, consolidando un’offerta che guarda al pubblico interessato alla qualità e alla storia della settima arte.
Chi intende partecipare può quindi contare su un doppio elemento favorevole: una programmazione distribuita su due città e un prezzo contenuto. Per vedere “Vittorio De Sica – La vita in scena” nelle date friulane, il costo del biglietto resta fissato a 3,50 euro.