Dal Friuli Venezia Giulia a Pistoia: il modello LeggiAMO 0-18 entra nel confronto sulla legge del libro

La rete regionale dedicata alla lettura tra bambini e ragazzi è stata invitata al forum nazionale di Pistoia come esperienza già consolidata sul territorio.

23 settembre 2026 12:29
Dal Friuli Venezia Giulia a Pistoia: il modello LeggiAMO 0-18 entra nel confronto sulla legge del libro -
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Il lavoro costruito in Friuli Venezia Giulia attorno alla promozione della lettura per i più giovani arriva al tavolo nazionale dove si discute del futuro del libro in Italia. Il progetto LeggiAMO 0-18 FVG è stato infatti chiamato a partecipare a Pistoia, Capitale italiana del libro 2026, in un confronto dedicato alla proposta di una nuova legge nazionale.

Per la regione si tratta di un passaggio significativo: l’esperienza maturata in questi anni con scuole, biblioteche e servizi territoriali viene indicata come esempio utile dentro una riflessione più ampia sul valore della lettura nella vita delle comunità.

Un’esperienza regionale portata nel dibattito nazionale

L’iniziativa di Pistoia è stata promossa dal Forum del Libro ETS e organizzata da Chiara Faggiolani insieme al gruppo di ricerca dell’Università La Sapienza di Roma. In questo contesto, LeggiAMO 0-18 FVG è stato inserito tra le pratiche territoriali considerate più interessanti per ragionare su strumenti, risultati e nodi ancora aperti.

Il progetto del Friuli Venezia Giulia è stato presentato come una realtà capace di andare oltre il singolo evento, puntando invece su un’azione costante e diffusa. È questo uno degli aspetti che ha attirato l’attenzione del forum, impegnato a discutere il libro non solo come bene culturale, ma anche come leva di partecipazione e inclusione.

LeggiAMO 0-18 FVG al forum di Pistoia sulla nuova legge nazionale del libro

La voce del Friuli Venezia Giulia al forum

A rappresentare il percorso regionale è stata Viviana Urban di AIB FVG, intervenuta nella tavola rotonda intitolata “La prova dei territori: pratiche, risultati, criticità”. Al confronto hanno preso parte anche operatori ed esperti provenienti da Toscana, Umbria, Emilia Romagna e Sicilia, oltre a reti attive in altre aree del Paese.

Nel suo contributo, Urban ha richiamato i dieci anni di attività del progetto e la capacità di mettere in relazione ambiti differenti. Cultura, istruzione e salute sono stati indicati come i pilastri di una rete che in regione ha cercato di rendere la lettura un’abitudine sostenuta nel tempo, a partire dall’infanzia.

Tra i soggetti evidenziati nel percorso c’è anche AIB - Associazione italiana biblioteche, considerata centrale nel sostenere iniziative che raggiungono pure i centri più piccoli. Un altro elemento portato all’attenzione del forum riguarda il monitoraggio delle attività, utile per misurare risultati e far emergere le difficoltà incontrate sul campo.

Una rete che parte dai più piccoli

Il profilo che il Friuli Venezia Giulia ha portato a Pistoia è quello di un progetto strutturato, rivolto a bambine, bambini, ragazze e ragazzi fin dalla nascita. L’idea di fondo è costruire occasioni di accesso ai libri in modo continuativo, con il coinvolgimento di partner diversi e una presenza diffusa sul territorio.

LeggiAMO 0-18 FVG è infatti il progetto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia dedicato alla promozione della lettura tra i più giovani. Negli anni ha cercato di coordinare esperienze già avviate e di rafforzare il lavoro comune tra scuole, biblioteche, realtà culturali e servizi.

LeggiAMO 0-18 FVG al forum di Pistoia sulla nuova legge nazionale del libro

Nel dibattito aperto a Pistoia, questa impostazione è stata letta come un contributo concreto alla discussione sulla futura normativa nazionale. In particolare, pesa la capacità di tenere insieme continuità, collaborazione tra soggetti diversi e attenzione anche alle realtà locali meno grandi.

Per il Friuli Venezia Giulia, l’invito al forum rappresenta così non soltanto un riconoscimento simbolico, ma anche la conferma che un lavoro territoriale paziente e capillare può trovare spazio nelle scelte che riguardano le politiche culturali del Paese.

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