Dal Friuli occidentale alla montagna: quattro uscite per conoscere il territorio con partenza da Udine
Il progetto Saporibus FVG prosegue tra giugno e settembre con tre itinerari verso Caneva, Val Resia e Attimis, dopo il tutto esaurito registrato a maggio.
Il punto di partenza resta Udine, ma l’idea è quella di attraversare il Friuli con uno sguardo ampio, mettendo insieme paesaggi, memoria, artigianato e sapori locali. Dopo la prima data di maggio andata esaurita in tempi rapidi, “Saporibus Friuli Venezia Giulia” torna con tre nuove giornate rivolte a chi vuole visitare il territorio senza muoversi in auto.
Il calendario rilanciato dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone UNPLI APS propone infatti altre tre uscite in pullman: il 21 giugno, il 2 agosto e il 6 settembre. Tutte le partenze sono fissate in piazza Primo Maggio, a Udine, e ogni giornata comprende trasferimenti, visite, pranzo e accompagnamento.
A presentare il nuovo programma è stata la presidente del Consorzio, Giovanna Rossetto, che ha richiamato il senso dell’iniziativa: portare i partecipanti fuori dai percorsi più consueti e costruire itinerari capaci di unire borghi, produzioni tipiche, testimonianze storiche e luoghi simbolici del Friuli Venezia Giulia.
Come funziona il programma
La formula scelta è quella del viaggio organizzato in autobus, pensata per consentire una partecipazione più comoda lungo l’intera giornata. La quota include trasporto, ingressi, pranzo e guide, mentre l’iscrizione va effettuata in anticipo con pagamento tramite bonifico.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Giovanna Rossetto al numero 349 868 66 75. Il progetto, ricorda inoltre il Consorzio, può essere sostenuto anche attraverso il 5x1000, indicando il codice fiscale 94114520300.
La giornata del 21 giugno tra Sacile, Caneva e Polcenigo
Il primo appuntamento dell’estate guarda verso l’area del Friuli occidentale. La partenza da Udine è prevista alle 8, con arrivo a Sacile alle 9 per una visita guidata della città e di Palazzo Ragazzoni, edificio cinquecentesco legato alla stagione della Serenissima.
La mattinata proseguirà con il trasferimento a Caneva, dove è prevista una degustazione guidata al Consorzio Figomoro. Il pranzo sarà poi servito alla Trattoria Santissima di Polcenigo.
Nel pomeriggio il gruppo visiterà la Chiesa della Santissima Trinità e l’area delle sorgenti del Livenza e del Gorgazzo, per poi concludere con una passeggiata nel centro storico di Polcenigo. Il ritorno a Udine è programmato per le 19. La quota di partecipazione è di 50 euro, con prenotazione entro il 7 giugno.
Il 2 agosto rotta verso Val Resia, Illegio e la Carnia
La seconda uscita porterà i partecipanti nell’Alto Friuli. Partenza alle 8.30 da Udine e prima tappa in Val Resia, dove il percorso inizierà con la visita al Museo dell’Arrotino, dedicato a una professione che ha segnato la storia della vallata.
Seguirà una sosta da “Le Erbe di Lina”, con visita e degustazione di erbe officinali, aromatiche e dell’aglio di Resia. Il pranzo è previsto al Ristorante Stazione di Resiutta.
Nel pomeriggio il programma toccherà Illegio, con la visita guidata alla mostra internazionale d’arte “Il Dialogo” - Un appello alla pace, quindi il Duomo di Tolmezzo accompagnati da don Angelo. Ultima fermata a Villa Santina, nella storica tessitura “Carnica Arte Tessile”, realtà nata nel Cinquecento e impegnata nella ripresa dopo l’incendio del 2020. Rientro a Udine alle 19.30, quota di 60 euro e iscrizioni entro il 20 luglio.
Il 6 settembre ad Attimis tra storia locale e ricordo del sisma
L’ultimo itinerario stagionale sarà dedicato ad Attimis e ai suoi dintorni, con una giornata che intreccia Medioevo, cultura contadina e memoria del terremoto del 1976. La partenza è fissata alle 8.30 da Udine.
La mattinata si aprirà con il Museo Archeologico Medievale di Attimis, seguita dalla visita al campanile e alla cappella affrescata da Thanner a Racchiuso. Successivamente il gruppo raggiungerà Prossenicco per la visita alla corte rurale “Il Gris”, allestita come mostra-museo, prima del pranzo all’Antica Osteria del Centro.
Nel pomeriggio spazio alla mostra fotografica “59 secondi” a Subit di Attimis, realizzata in occasione del cinquantesimo anniversario del sisma, e poi al Monastero di Santa Maria degli Angeli, dove si trovano anche i prodotti artigianali delle Clarisse Sacramentine. La chiusura della giornata è prevista all’Azienda Agricola Martinuzzi con visita e degustazione. Il ritorno a Udine è indicato per le 19, quota di 50 euro e adesioni entro il 24 agosto.
Con queste tre proposte il progetto conferma un’impostazione che parla anche al pubblico friulano: partire dal capoluogo e trasformare una giornata in un percorso dentro identità, paesaggi e attività che raccontano il territorio in modo concreto, dal Pordenonese alla montagna carnica fino alle aree dell’est del Friuli.