Dal Casentino al vertice: Miano porta il Friuli in testa all’Irc Rally5
Il pilota di San Giovanni al Natisone firma un passaggio decisivo in Toscana: successo di categoria, bonus Power Stage e primato in campionato prima dell’ultima prova.
C’è un friulano davanti a tutti nell’Irc Rally5 quando al campionato manca ormai un solo appuntamento. Simone Miano, portacolori di San Giovanni al Natisone, ha costruito al Rally del Casentino il risultato che cambia la classifica e rilancia con forza le sue ambizioni tricolori.
In Toscana il pilota classe 1988, affiancato alle note dalla moglie Daylis Santana, ha chiuso la gara di Bibbiena in 1.23’31’’ sulla Renault Clio Rally5 preparata da Rb Motorsport di Faedis. Un tempo che gli ha consegnato il primo posto tra le Rally5 davanti a 17 concorrenti.
Per il motorsport friulano è un segnale importante anche per il peso specifico del successo: oltre alla vittoria di categoria, Miano ha centrato pure il miglior riscontro nella prova conclusiva valida come Power Stage, aggiungendo punti preziosi in un momento chiave della stagione.
Un bottino che cambia la classifica
Il Casentino metteva in palio un punteggio più pesante del solito grazie al coefficiente 1,25. Tradotto: i 50 punti del successo sono saliti a 62,5, ai quali si sono sommati i 5 della Power Stage, per un totale di 67,5 punti raccolti in un solo fine settimana.
È questo il dato che spiega il sorpasso in graduatoria. Alla vigilia dell’ultima gara dell’anno, il pilota friulano si presenta così da leader dell’Irc Rally5, in una stagione che per lui rappresenta l’esordio nella serie.
La gara toscana, tra rincorsa e allungo finale
L’andamento del rally non è stato lineare, e proprio questo rende ancora più significativo il risultato. Dopo il secondo tempo nella prova spettacolo iniziale di Bibbiena, Miano ha attraversato una fase di rincorsa nella prima speciale del giorno successivo, Rosina, dove era scivolato al quinto posto.
La reazione però è arrivata subito. Sulla Dama è tornato al comando della classe, poi ha ceduto nuovamente terreno nel tratto successivo, la Crocina. Dalla quinta prova speciale in poi, invece, l’equipaggio friulano ha ripreso in mano la corsa senza lasciarla più.
Il colpo decisivo è maturato sulla Talla, la prova più lunga del rally con i suoi 29,58 chilometri. Lì Miano ha trovato il miglior tempo di categoria, blindando sia il successo finale sia i punti aggiuntivi della Power Stage. Il vantaggio conclusivo sull’equipaggio Ratnayake-Pellati è stato di 16”8.
Il ritorno di Santana alle note
Nel rally del Casentino Miano è tornato a condividere l’abitacolo con Daylis Santana, dopo la recente partecipazione al Rally Internazionale del Taro con Sofia Gosgnach. Una scelta che ha funzionato in una gara considerata particolarmente selettiva per caratteristiche del percorso e livello tecnico delle prove speciali.
Il risultato ottenuto in Toscana rafforza anche il percorso dell’equipaggio in una stagione fin qui in costante crescita. Il finale di gara, soprattutto nell’ultima speciale, è stato il momento in cui il pilota di San Giovanni al Natisone è riuscito a fare davvero la differenza rispetto agli avversari.
Ultimo atto in ottobre
La sfida per il titolo si deciderà ora al Rally Colline Metallifere, previsto per il 24 e 25 ottobre 2026. Miano ci arriverà nella posizione più favorevole, quella del capoclassifica, con il compito di difendere il margine costruito grazie al weekend perfetto del Casentino.
Per il Friuli, intanto, resta una notizia di rilievo sportivo: un pilota del territorio si giocherà il campionato all’ultima prova dopo aver messo insieme, nella stessa gara, vittoria di classe e successo nella Power Stage. Un passaggio che trasforma la trasferta toscana nel punto di svolta della sua stagione.