Da Majano alla Ronde di San Marino: Montanari chiude tra i primi sei con la Fabia RS

Nel rally sammarinese il pilota archivia un altro piazzamento di rilievo. Segnali positivi anche per l’intesa con la squadra che cura la Skoda.

A cura di Web Team Web Team
03 novembre 2026 17:26
Da Majano alla Ronde di San Marino: Montanari chiude tra i primi sei con la Fabia RS -
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Un piazzamento nei primi sei, costruito speciale dopo speciale, conferma il momento positivo attorno alla Skoda Fabia RS seguita da BC Vision Motorsport. Alla Halloween Ronde di San Marino, gara corsa tra venerdì e sabato nella Repubblica del Titano, Angelo Montanari ha concluso al sesto posto assoluto.

Per il Friuli il riferimento non è secondario, perché il team che accompagna il pilota fa base a Majano del Friuli. È anche da qui che passa un risultato arrivato in una competizione molto partecipata, con settanta equipaggi al via su un tracciato reso selettivo dal fondo rapido e irregolare.

L’evento si è sviluppato lungo la prova speciale “Torrente San Marino”, 10,440 chilometri da ripetere quattro volte: il primo passaggio in notturna, gli altri nella giornata successiva. Un format concentrato, ma capace di mettere subito in evidenza ritmo, precisione e capacità di adattamento.

Halloween Ronde, Montanari chiude sesto a San Marino con la Skoda Fabia RS
Halloween Ronde, Montanari chiude sesto a San Marino con la Skoda Fabia RS

Un risultato costruito con costanza

Montanari ha impostato la gara senza forzature inutili, scegliendo una progressione ordinata nei tempi e aumentando il passo con il passare dei chilometri. I riferimenti cronometrici raccontano bene l’andamento della sua prova: 7’58’’300, poi 7’42’’200 e infine 7’32’’400.

In mezzo c’è stato anche un tempo assegnato, 8’08’’000, arrivato dopo l’interruzione della seconda prova speciale. Un episodio che ha inciso sul bilancio complessivo, senza però cancellare una prestazione giudicata comunque positiva dal pilota sammarinese.

Il legame con il team cresce gara dopo gara

Uno degli aspetti più interessanti emersi dalla trasferta è la continuità con quanto si era già visto in precedenza. Dopo il buon riscontro ottenuto al Legend, è arrivata un’altra conferma sul piano del rendimento e della confidenza con la vettura.

Questa volta al suo fianco c’era Mattia Bartolucci, subentrato sul sedile di destra a Gianni Amaducci. Il cambio di navigatore non ha alterato l’equilibrio generale, e il sesto posto finale rappresenta un segnale incoraggiante per il prosieguo dell’attività.

Montanari, a fine gara, ha sottolineato soprattutto le sensazioni maturate nel lavoro con la squadra: il feeling con l’auto è in crescita e lo stesso vale per il rapporto con il gruppo tecnico, un elemento che per un pilota pesa molto quando si tratta di trovare fiducia e continuità.

Per la struttura con base a Majano resta dunque una trasferta da archiviare con indicazioni utili: risultato solido, margini ancora da esplorare e un’intesa che sembra consolidarsi prova dopo prova.

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