Credito cooperativo, dal Castello di Udine un segnale al sistema produttivo friulano

All’assemblea regionale delle BCC, Fedriga e Bini hanno richiamato il peso degli istituti locali nel sostegno a investimenti, imprese e strumenti agevolati.

29 maggio 2026 23:58
Credito cooperativo, dal Castello di Udine un segnale al sistema produttivo friulano -
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Il rapporto tra banche di territorio e imprese resta uno dei nodi più rilevanti per l’economia del Friuli Venezia Giulia. Da Udine, nella sede del Castello che ha ospitato l’assemblea ordinaria dell’Associazione regionale delle Banche di credito cooperativo, Casse rurali e artigiane del Friuli Venezia Giulia, è arrivata una conferma politica e istituzionale del ruolo che questi istituti continuano a svolgere nel sostenere il tessuto produttivo locale.

Alla giornata hanno partecipato anche il presidente della Regione Massimiliano Fedriga e l’assessore alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini. Al centro del confronto non solo il credito alle aziende, ma anche il modo in cui il sistema cooperativo può tenere insieme radicamento locale, trasformazioni tecnologiche e nuove esigenze del mercato.

Udine, Fedriga e Bini: le BCC restano centrali per imprese e credito in Friuli Venezia
Udine, Fedriga e Bini: le BCC restano centrali per imprese e credito in Friuli Venezia

Un presidio vicino alle imprese friulane

Nel suo intervento, Fedriga ha richiamato il valore delle BCC come presenza capillare nelle comunità, capace di leggere da vicino le necessità delle aziende e le prospettive dei diversi territori. In una fase in cui le imprese sono chiamate a misurarsi con investimenti, innovazione e scenari internazionali sempre più competitivi, questa prossimità viene indicata come un fattore ancora determinante.

Il presidente della Regione ha collegato questo tema anche al contesto economico più ampio, segnato dalla competizione tra grandi aree mondiali e da un’accelerazione continua sul fronte tecnologico. In questo quadro, per il sistema produttivo regionale diventa essenziale poter contare su soggetti finanziari in grado di accompagnare anche i percorsi di crescita più complessi.

Gli strumenti regionali e la leva del credito agevolato

Un altro passaggio centrale dell’assemblea ha riguardato la collaborazione tra Regione e banche di credito cooperativo sul fronte dei finanziamenti agevolati. Bini ha sottolineato la funzione concreta svolta dalle BCC all’interno di questa rete, richiamando strumenti come FRIE, Confidi e FVG Plus.

Secondo l’assessore, proprio questa integrazione tra sistema bancario e misure pubbliche consente alle imprese del Friuli Venezia Giulia di accedere a prestiti con condizioni favorevoli, soprattutto quando si tratta di sostenere nuovi investimenti. Un meccanismo che, nella lettura della Regione, incide direttamente sulla competitività delle aziende e sulla capacità di tenuta dell’economia locale.

Udine, Fedriga e Bini: le BCC restano centrali per imprese e credito in Friuli Venezia
Udine, Fedriga e Bini: le BCC restano centrali per imprese e credito in Friuli Venezia

Mutualità e innovazione al centro del confronto

L’incontro ospitato nel Salone del Parlamento ha affrontato anche un tema più ampio: come aggiornare i principi storici del credito cooperativo dentro un’economia che cambia rapidamente. Il dibattito si è mosso tra economia civile, economia sociale e valore attuale della mutualità, con uno sguardo rivolto anche al rapporto tra intelligenza relazionale e intelligenza artificiale.

Il messaggio emerso è che il credito cooperativo, per continuare a essere utile ai territori, deve tenere insieme identità e capacità di adattamento. Da una parte il legame con comunità, famiglie e imprese; dall’altra la necessità di misurarsi con strumenti, linguaggi e processi nuovi, che stanno trasformando anche il settore bancario.

Udine, Fedriga e Bini: le BCC restano centrali per imprese e credito in Friuli Venezia
Udine, Fedriga e Bini: le BCC restano centrali per imprese e credito in Friuli Venezia

L’assemblea si è tenuta il 29 maggio al Castello di Udine e ha riunito i rappresentanti dell’associazione regionale delle BCC del Friuli Venezia Giulia. Dalla sede simbolica del capoluogo friulano è arrivata così una linea chiara: per accompagnare lo sviluppo delle imprese regionali, il ruolo delle banche cooperative continua a essere considerato un tassello decisivo.

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