Cordenons, il meteo rallenta il Challenger: Bondioli è già tra i migliori otto
Giornata spezzata dalla pioggia al torneo friulano: promosso il ravennate contro Justo, da completare due sfide del secondo turno.
A Cordenons il tabellone procede a scatti, condizionato ancora una volta dal maltempo. Nonostante lo stop imposto dalla pioggia, il torneo ha già definito un nome per i quarti di finale: è quello di Federico Bondioli, bravo a prendersi un posto tra i migliori otto dopo aver eliminato una delle teste di serie del main draw.
La giornata del Challenger 75 friulano, evento internazionale da 107 mila dollari, ha permesso di chiudere solo parte del programma previsto. Due incontri del secondo turno restano infatti da recuperare giovedì 16 luglio, con il quadro ancora incompleto prima dell’allineamento definitivo del tabellone.
Per il pubblico che segue il torneo al circolo, resta confermata fino a giovedì la possibilità di assistere gratuitamente alle partite. Dalle fasi successive, invece, l’accesso al Campo Centrale cambierà formula.
Il risultato che cambia il volto della giornata
Il dato più pesante del mercoledì di Cordenons arriva dal successo di Bondioli, che ha superato Guido Ivan Justo in due set, 6-3 7-6(3). Un’affermazione costruita con autorità nel primo parziale e poi difesa con lucidità nel momento più delicato del match.
Il 21enne ravennate aveva preso margine anche nella seconda frazione, portandosi avanti 2-0, prima del ritorno dell’avversario. Il confronto si è così trascinato fino al tie-break, dove l’azzurro ha rimesso ordine negli scambi e ha chiuso senza lasciare spazio alla rimonta. Per lui si tratta del secondo approdo ai quarti nel 2026, dopo il cammino già significativo centrato a Napoli.
Tra le partite terminate nel secondo turno c’è anche quella dominata da Gonzalo Villanueva. L’argentino, arrivato dalle qualificazioni, ha lasciato appena due game a Juan Cruz Martin Manzano, imponendosi 6-2 6-0 e confermando un momento molto positivo nel torneo pordenonese.
Due match da riprendere, tabellone ancora aperto
La pioggia ha obbligato gli organizzatori a rinviare integralmente la sfida tra Sumit Nagal e Juan Bautista Torres. Non è invece finita la partita tra Stefano Napolitano e Alex Barrena, fermata con il punteggio di un set per parte: 6-4 3-6.
Per il Challenger di Cordenons non è la prima correzione al calendario di questa edizione. Anche nei giorni precedenti il meteo aveva inciso sulla programmazione, costringendo a spostamenti e recuperi tra primo e secondo turno.
Completati anche gli ultimi incontri del primo turno
Oltre alle gare del secondo turno, il programma ha consegnato anche gli ultimi verdetti rimasti in sospeso dal primo turno. Hugo Dellien, prima testa di serie del seeding ed ex top 60, ha superato Ioannis Xilas con un netto 6-2 6-3, senza particolari difficoltà.
Per il boliviano adesso c’è la sfida con Enrico Dalla Valle, che ha regolato Andrej Nedic per 6-3 6-4. Più laboriosa la qualificazione al turno successivo di Thiago Seyboth Wild: il brasiliano, numero 8 del tabellone, ha ceduto il primo set a Peter Makk prima di ribaltare tutto e imporsi 2-6 6-3 7-5.
Ingresso libero fino a giovedì, poi cambia l’accesso al Centrale
Per chi vuole seguire dal vivo il torneo in questi giorni, fino a giovedì 16 luglio l’entrata resta libera sui campi del circolo. Da venerdì 17 a domenica 19 luglio, per assistere agli incontri conclusivi sul Campo Centrale sarà invece necessario acquistare il biglietto.
I prezzi comunicati sono di 10 euro per il tagliando intero giornaliero e di 5 euro per il ridotto destinato ai bambini fino ai 10 anni. La vendita è prevista dalle 19 al desk collocato all’ingresso del Campo Centrale.
Il quadro aggiornato del singolare registra questi risultati: Villanueva ha battuto Juan Cruz Martin Manzano 6-2 6-0; Bondioli ha superato Guido Ivan Justo 6-3 7-6(3); Napolitano-Barrena è sospesa sul 6-4 3-6; Nagal-Torres è stata rinviata. Nei match di primo turno completati, successi per Seyboth Wild su Makk 2-6 6-3 7-5, per Dellien su Xilas 6-2 6-3 e per Dalla Valle su Nedic 6-3 6-4.
Con il calendario ancora da ricomporre, il torneo di Cordenons entra così in una fase decisiva: da una parte i recuperi da sistemare, dall’altra i primi quarti già delineati in un’edizione che, anche quest’anno, continua a richiamare attenzione sul tennis internazionale in Friuli.