Cordenons, il Challenger accelera: Bondioli salva due match point e vola al secondo turno
Giornata intensa sui campi del torneo in provincia di Pordenone: cade Mayot, esce anche Giustino. Accesso libero al pubblico fino al 16 luglio.
Il torneo di Cordenons comincia a delineare il quadro del secondo turno dopo una giornata molto densa, segnata da una lunga serie di incontri, da uno stop per il maltempo e soprattutto da una maratona che ha tenuto banco sul centrale fino all’ultimo scambio.
Nel Pordenonese il risultato che più pesa è quello firmato da Federico Bondioli, protagonista di una rimonta di grande resistenza contro l’ecuadoregno Alvaro Guillen Meza. L’azzurro si è imposto 6-7 7-6 6-3 al termine di 3 ore e 49 minuti, riuscendo a restare in partita anche nei passaggi più complicati del confronto.
Nel set decisivo Bondioli ha cancellato due occasioni favorevoli all’avversario: una sul 5-6 del dodicesimo game e un’altra nel tie-break, quando si è trovato sotto 6-7 prima di chiudere 9-7. Un successo costruito in condizioni pesanti, tra caldo e umidità, che lo porta tra i promossi della giornata.
Le sorprese del tabellone a Cordenons
Non è stato però l’unico verdetto a cambiare il volto del Challenger friulano. A uscire subito è stata anche la testa di serie numero 2 Harold Mayot, fermato da Juan Cruz Martin Manzano con un 6-4 6-3 che rappresenta uno dei risultati più significativi del programma.
La sfida è stata spezzata da un temporale che ha imposto uno stop di circa un’ora, con ripercussioni anche sugli altri campi del circolo. Alla ripresa, però, l’inerzia non è cambiata e Manzano ha completato l’impresa contro uno dei giocatori più attesi del tabellone.
Fuori anche Lorenzo Giustino, numero 4 del seeding, battuto in tre set dall’uruguaiano Franco Roncadelli. Il napoletano era partito bene vincendo il primo parziale 6-2, ma poi ha lasciato spazio alla rimonta del rivale, che ha chiuso 6-2 6-1 nei due set successivi.
La giornata ha registrato inoltre le eliminazioni di Giorgio Tabacco, superato dallo spagnolo Max Alcala Gurri con un netto 6-0 6-2, e di Michele Ribecai, sconfitto dall’argentino Gonzalo Villanueva, proveniente dalle qualificazioni, per 6-1 6-2.
Chi prosegue il cammino nel torneo friulano
Tra i giocatori che hanno rispettato il pronostico c’è Sumit Nagal, terza testa di serie, che ha aperto il programma vincendo 6-2 6-4 contro il rumeno Cezar Cretu. Avanti anche l’argentino Juan Bautista Torres, capace di avere la meglio su Georgii Kravchenko per 7-6 6-3.
Nella sfida tra qualificati ha trovato spazio anche la rimonta dell’ungherese Matyas Fuele, che ha piegato il macedone Oleg Prihodko con il punteggio di 4-6 6-2 7-5, aggiungendo un altro match combattuto a una giornata già molto lunga.
Restano invece ancora da completare o definire alcuni confronti del primo turno: Maxim Mrva-Carlo Alberto Caniato, Hugo Dellien-Ioannis Xilas, Peter Makk-Thiago Seyboth Wild e Andrej Nedic-Enrico Dalla Valle. Il tabellone, intanto, si sta progressivamente assestando mentre il torneo entra nella sua fase più interessante.
Le indicazioni per il pubblico
Per gli appassionati del Friuli Venezia Giulia e del territorio pordenonese c’è anche un’informazione pratica importante: fino a giovedì 16 luglio 2026 l’accesso agli incontri resta gratuito. Un’occasione per seguire da vicino il Challenger nelle sue prime giornate.
Da venerdì 17 a domenica 19 luglio 2026, invece, per assistere alle fasi finali sul Campo Centrale sarà necessario acquistare il biglietto. Le tariffe comunicate sono di 10 euro per l’intero giornaliero e di 5 euro per il ridotto destinato ai bambini fino ai 10 anni.
I tagliandi vengono messi in vendita dalle 19 al desk situato all’ingresso del Campo Centrale. In parallelo, gli incontri di singolare e doppio sono disponibili anche in streaming attraverso i canali indicati dagli organizzatori, mentre Cordenons continua a essere uno dei punti di riferimento del tennis estivo in Friuli.
Con dodici partite concentrate in una sola giornata, il Challenger di Cordenons ha già offerto indicazioni chiare: il torneo è entrato nel vivo e il pubblico friulano può aspettarsi altre sfide pesanti già nel prossimo turno.