Coppola torna in sala in Friuli: tre giorni per rivedere Dracula restaurato in 4K
Tra Udine e Pordenone arriva la nuova proiezione del film del 1992 firmato Francis Ford Coppola, in programma dal 30 ottobre al 1° novembre.
Per chi ama il grande cinema gotico, tra fine ottobre e inizio novembre in Friuli c’è un appuntamento da segnare. Il film di Francis Ford Coppola dedicato a Dracula torna infatti sul grande schermo in una nuova edizione restaurata in 4K, proposta per tre giorni sia a Udine sia a Pordenone.
La programmazione coinvolge il Visionario e Cinemazero, due sale da tempo centrali nella proposta cinematografica della regione. Le proiezioni sono previste dal 30 ottobre al 1° novembre e riportano in sala un titolo che, a oltre trent’anni dall’uscita, continua a occupare un posto particolare nell’immaginario degli spettatori.
Il lungometraggio del 1992 è ricordato non solo per l’impianto visivo ricco e teatrale, ma anche per un cast diventato ormai di riferimento: Gary Oldman, Keanu Reeves, Winona Ryder e Anthony Hopkins. La rilettura di Coppola ha dato al personaggio una dimensione più romantica e tragica, spostando il racconto ben oltre il semplice horror.
Una storia d’amore e dannazione
Al centro del film c’è la vicenda di Vlad, principe del Quattrocento impegnato a difendere l’Europa cristiana contro l’avanzata ottomana. Al ritorno dalla guerra trova però la propria esistenza distrutta: Elisabetta, convinta che lui sia morto, si è tolta la vita.
Da quel momento il racconto prende la forma di una condanna. Privato anche della possibilità di dare pace alla donna amata, Vlad rinnega Dio e si trasforma in Dracula, creatura eterna sospesa tra desiderio, furia e perdita.
Dal castello in Transilvania alla Londra di fine Ottocento
La seconda parte della vicenda si sposta nel 1897. Jonathan Harker, giovane avvocato inglese, raggiunge la Transilvania per seguire una pratica immobiliare legata al Conte. Quello che sembra un incarico professionale si trasforma presto in una trappola.
Dracula, vedendo l’immagine di Mina Murray, riconosce in lei i tratti della donna perduta secoli prima. Da qui nasce l’ossessione che muove tutto il film: riconquistare quella figura creduta ritornata, anche a costo di trascinare il mondo in un’oscurità senza fine.
Le proiezioni tra Udine e Pordenone
Il ritorno in sala in versione restaurata rappresenta un’occasione particolare anche per il pubblico friulano, che potrà rivedere l’opera nella qualità visiva pensata per il grande schermo. Per un film costruito su scenografie, costumi, luci e ombre, il passaggio al 4K aggiunge un motivo in più per tornare in poltrona.
I biglietti possono essere acquistati attraverso i canali online del Visionario e di Cinemazero, oltre che tramite le rispettive pagine social. Per le sale di Udine e Pordenone si tratta di una proposta che intercetta sia gli appassionati di cinema d’autore sia chi vuole recuperare un classico in una veste tecnica aggiornata.