Coppia irreperibile in montagna, ricerche concentrate tra Cimolais e il confine con il Bellunese

L’auto è stata trovata vicino al Rifugio Pordenone. Mobilitati soccorsi friulani e veneti lungo un itinerario escursionistico impegnativo.

06 luglio 2026 20:57
Coppia irreperibile in montagna, ricerche concentrate tra Cimolais e il confine con il Bellunese -
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Le verifiche si stanno concentrando nell'area di Cimolais e lungo il tratto montano che porta verso il Bellunese, dove una coppia di escursionisti risulta irreperibile dopo un'uscita programmata tra i sentieri delle Dolomiti friulane.

Il punto da cui si è partiti è l'auto dei due, individuata nei pressi del Rifugio Pordenone. Da lì si è allargato il lavoro di ricerca, con squadre impegnate sui percorsi e sorvoli nella zona di confine tra Friuli Venezia Giulia e Veneto.

Il percorso previsto e il mancato arrivo al rifugio

Secondo quanto emerso, marito e moglie avevano in programma per giovedì un'escursione sui sentieri CAI 352 e 353, con partenza dal Rifugio Pordenone e destinazione Rifugio Padova, passando per la Val d'Arade.

Si tratta di un tracciato considerato impegnativo. Un elemento ritenuto importante dagli operatori è il fatto che la coppia avesse prenotato il pernottamento per la serata di giovedì, ma al rifugio di arrivo non si è mai presentata.

L'allarme partito dai familiari

A segnalare il mancato rientro è stato un familiare, dopo ore senza notizie. L'ultimo contatto telefonico con i due risale alla serata di mercoledì, attorno alle 22.30.

Da quel momento è stata ricostruita la possibile direttrice dell'escursione e si è cercato di stringere il campo nell'area compresa tra il territorio di Cimolais e il versante veneto interessato dal percorso.

Squadre friulane e bellunesi al lavoro

Nelle operazioni sono coinvolti i vigili del fuoco dei comandi di Pordenone e Belluno, insieme al Soccorso Alpino della Valcellina e al Soccorso Alpino di Belluno. L'intervento viene portato avanti sia a terra sia con mezzi aerei che stanno battendo la zona dall'alto.

Per coordinare le attività è stato predisposto un campo base nei pressi dell'aviosuperficie di Pianpinedo, riferimento logistico per le squadre impegnate nelle ricerche.

La vicenda mantiene alta l'attenzione nel territorio della Valcellina, da cui passa uno degli accessi principali all'itinerario. Le ricerche proseguono senza interruzioni nell'area montana al confine regionale, con l'obiettivo di individuare al più presto i due escursionisti.

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