Controlli tra Morsano e il litorale, arrestato 56enne: in casa piante di cannabis, hashish e bilancini

L’intervento dei Carabinieri ha portato a un sequestro nell’area di confine tra Morsano al Tagliamento e San Michele al Tagliamento.

07 settembre 2026 11:32
Controlli tra Morsano e il litorale, arrestato 56enne: in casa piante di cannabis, hashish e bilancini -
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Un’attività di monitoraggio avviata tra il Pordenonese e l’area di San Michele al Tagliamento si è conclusa con l’arresto di un uomo di 56 anni e con il sequestro di droga e materiale ritenuto utile alla preparazione delle dosi. Il provvedimento è scattato dopo una perquisizione eseguita il 1° settembre 2026 nella sua abitazione.

Secondo quanto emerso, nell’alloggio sono state trovate otto piante di marijuana, circa 40 grammi della stessa sostanza già essiccata, un panetto di hashish del peso di circa 45 grammi e due bilancini di precisione. L’ipotesi contestata è quella di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Il controllo nato dai movimenti tra i due comuni

Al centro degli accertamenti ci sono stati alcuni spostamenti osservati nei giorni precedenti nel territorio di Morsano al Tagliamento. I Carabinieri della Stazione di Cordovado avrebbero raccolto elementi tali da indirizzare l’attenzione verso il domicilio del cinquantaseienne, situato a San Michele al Tagliamento ma in una zona vicina al confine comunale.

Il quadro ricostruito dai militari ha portato a concentrare le verifiche sull’abitazione dell’uomo, cittadino italiano già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici. Da qui la decisione di procedere con la perquisizione.

Che cosa è stato trovato nell’abitazione

Durante il controllo del 1° settembre, i militari hanno rinvenuto otto piante di cannabis con dimensioni molto diverse tra loro, da circa 50 centimetri fino a 2 metri. Una differenza che, secondo gli accertamenti effettuati nell’immediatezza, indicherebbe fasi differenti di crescita.

Insieme alle piante è stata recuperata anche marijuana già essiccata, per un quantitativo complessivo di circa 40 grammi. All’interno della casa è poi saltato fuori anche un panetto di hashish da circa 45 grammi.

Il peso dei bilancini nell’ipotesi investigativa

Nel materiale sequestrato figurano inoltre due bilancini di precisione. La loro presenza, valutata assieme ai quantitativi e alla varietà delle sostanze trovate, è uno degli elementi che hanno portato a formulare l’accusa di detenzione finalizzata allo spaccio.

Tutto ciò che è stato rinvenuto nell’abitazione è stato sottoposto a sequestro e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli ulteriori passaggi previsti.

La misura disposta dopo l’arresto

Al termine dell’operazione, il 56enne è stato arrestato in flagranza. La situazione è stata riferita al pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Pordenone, che ha seguito gli sviluppi immediati del caso.

Su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo è stato riportato nella propria abitazione e posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. L’intervento si inserisce nell’attività di presidio che interessa anche le aree di confine tra comuni, dove controlli e osservazioni mirate continuano a rappresentare uno strumento centrale per intercettare episodi legati agli stupefacenti.

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