Comparto unico Fvg, sbloccato il rinnovo: via agli aumenti per il personale non dirigente

Dopo il via libera della Corte dei conti si chiude il passaggio decisivo sul contratto 2022-2024. La Regione rivendica la tutela di arretrati e autonomia del sistema Fvg.

08 ottobre 2026 18:27
Comparto unico Fvg, sbloccato il rinnovo: via agli aumenti per il personale non dirigente -
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Per migliaia di dipendenti del sistema pubblico regionale del Friuli Venezia Giulia arriva il passaggio che consente di rendere effettivo il rinnovo contrattuale 2022-2024. La Corte dei conti ha infatti certificato la compatibilità finanziaria dell'accordo relativo al personale non dirigente del Comparto unico.

Il pronunciamento della Sezione regionale di controllo mette un punto su una fase rimasta aperta nelle scorse settimane e riporta al centro ciò che interessa ai lavoratori: gli adeguamenti economici previsti dal rinnovo e il pagamento degli arretrati.

Per il Friuli Venezia Giulia la decisione ha anche un peso istituzionale, perché riguarda un impianto contrattuale legato all'autonomia della Regione e alla sua organizzazione amministrativa.

Il passaggio che chiude una fase delicata

La deliberazione positiva della magistratura contabile arriva dopo un confronto che aveva coinvolto non solo la Giunta, ma anche il Consiglio regionale e le rappresentanze sindacali. Il contratto era finito al centro del dibattito politico proprio dopo le osservazioni emerse in precedenza sul percorso di approvazione.

Con questo via libera, l'iter compie quindi il passaggio decisivo. La linea sostenuta dalla Regione era quella di risolvere i rilievi senza intaccare il contenuto dell'intesa già definita, in particolare per quanto riguarda le ricadute economiche per il personale.

Le ricadute per i lavoratori del Friuli Venezia Giulia

Il nodo principale resta quello delle buste paga. Il rinnovo del Comparto unico per il triennio 2022-2024 riguarda infatti aumenti e somme arretrate attese dal personale non dirigente, tema seguito con attenzione in tutto il territorio regionale.

Secondo quanto evidenziato dal presidente Massimiliano Fedriga e dall'assessore alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, l'obiettivo era arrivare a una soluzione che salvaguardasse quanto previsto per i dipendenti pubblici del Friuli Venezia Giulia, valorizzandone il lavoro e rendendo più attrattiva la pubblica amministrazione regionale.

La posizione della Regione sul modello autonomo

Nelle dichiarazioni diffuse dopo la certificazione, Fedriga e Roberti collegano l'esito del procedimento anche alla difesa delle prerogative del Comparto unico regionale. Per l'amministrazione, il risultato conferma la possibilità di mantenere un sistema contrattuale coerente con la specialità del Friuli Venezia Giulia.

Contratto del Comparto unico Fvg, via libera della Corte dei conti al rinnovo 2022-2024

I due esponenti della Giunta parlano di un traguardo raggiunto attraverso un lavoro condiviso con le organizzazioni sindacali e nel rispetto dei ruoli istituzionali. Nella loro lettura, il confronto con la Corte dei conti si è sviluppato in modo costruttivo fino alla certificazione finale.

La chiusura positiva dell'iter consente ora di archiviare una delle partite amministrative più seguite delle ultime settimane in Friuli Venezia Giulia. Per il personale non dirigente significa soprattutto vedere finalmente sbloccato un rinnovo atteso, mentre per la Regione resta anche il valore politico di aver difeso il proprio impianto autonomo.

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