Claut, notte di lavoro sul Monte Piolsa: il rogo si ferma prima delle case

Le fiamme sulle pendici sopra Claut sono state contenute con i lanci dall’alto. Presidio ancora attivo in un’area difficile da raggiungere.

11 luglio 2026 09:45
Claut, notte di lavoro sul Monte Piolsa: il rogo si ferma prima delle case -
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La linea più delicata era quella tra il bosco e le abitazioni. A Claut, sulle pendici del Monte Piolsa, il fuoco è stato contenuto prima che potesse avvicinarsi ulteriormente al paese, fermandosi a circa 300 metri dalle case.

L’emergenza è iniziata nella serata di venerdì 10 luglio 2026 e ha impegnato per tutta la notte i Vigili del fuoco del comando di Pordenone. Il punto in cui si è sviluppato l’incendio, in zona montana e poco accessibile, ha imposto un controllo continuo dell’evoluzione del fronte.

Alle abitazioni non è stato necessario far lasciare le case, ma il margine ridotto tra il rogo e l’area abitata ha richiesto un’attenzione costante fino alle prime ore del mattino.

Il contributo decisivo dei mezzi aerei

Con l’alba è entrato in azione un elicottero della Protezione Civile regionale. I lanci d’acqua hanno permesso di bloccare l’avanzata delle fiamme sul versante e di stabilizzare una situazione che, durante la notte, veniva seguita con particolare cautela.

Il dispositivo di spegnimento è destinato a rafforzarsi ulteriormente con l’arrivo di un secondo elicottero e della squadra AIB, l’Antincendio boschivo in convenzione regionale del comando provinciale dei Vigili del fuoco di Pordenone.

Squadre impegnate tra bosco e pendii ripidi

Nell’area stanno operando i Vigili del fuoco con il distaccamento di Maniago, affiancati dal Corpo Forestale Regionale. Il lavoro si concentra sia sul contenimento sia sulla bonifica, per evitare che il fuoco possa riattivarsi nei punti più critici.

La conformazione del Monte Piolsa complica le manovre da terra. In questi scenari, tra pendenza, vegetazione e accessi limitati, il supporto dall’alto diventa essenziale per tenere sotto controllo l’incendio e mettere in sicurezza il versante.

Un altro segnale in una fase delicata per il Friuli Venezia Giulia

L’episodio di Claut si inserisce in giornate di particolare attenzione sul fronte degli incendi boschivi in Friuli Venezia Giulia. Nelle ultime ore anche altre aree della regione sono state interessate da focolai, compreso il fronte di Monrupino.

Per il territorio montano pordenonese resta un passaggio da seguire con prudenza: il primo obiettivo, quello di proteggere le abitazioni, è stato raggiunto, ma il presidio resta attivo finché il rogo non sarà completamente sotto controllo.

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