Cividale, il 20 luglio Mittelfest punta su Baricco e apre nuovi spazi musicali in città
La giornata del festival tra il debutto di Mittelounge, il concerto Italia-Serbia e l’evento serale da Zorzettig con Una Traviata da cortile.
Il 20 luglio Cividale vivrà una delle tappe più dense di Mittelfest 2026, con appuntamenti distribuiti nell’arco dell’intera giornata e in diversi luoghi della città. Il momento che richiama maggiore attenzione è la serata da Zorzettig, dove alle 19.45 andrà in scena Una Traviata da cortile, progetto firmato da Alessandro Baricco e accompagnato da musica dal vivo.
Per il pubblico friulano si tratta di una proposta che sposta l’opera fuori dagli spazi consueti e la trasforma in un’esperienza partecipata. Nel cortile dell’azienda non c’è una distanza rigida tra chi assiste e chi interpreta: il racconto prende forma in un clima condiviso, con brindisi, canti e un finale pensato come momento collettivo.
Lo spettacolo risulta già molto richiesto e l’organizzazione ha previsto una modalità precisa di accesso: per raggiungere la sede è necessario utilizzare il bus del festival, con ritrovo al Palazzetto dello Sport e partenze fissate alle 18.30 e alle 19.10. La durata indicata è di circa 120 minuti.
Un pomeriggio che unisce Trieste, Belgrado e Novi Sad
Prima dell’appuntamento serale, il cartellone si concentra sulla Chiesa di San Francesco. Alle 17.30 è prevista la prima assoluta di Chi ha paura del lupo cattivo?, progetto costruito dal Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Tartini di Trieste insieme alla Facoltà di Musica dell’Università delle Arti di Belgrado e al Dipartimento di Musica dell’Università delle Arti di Novi Sad.
Alla direzione ci sarà Romolo Gessi, con Giacomo Segulia come voce recitante. Il programma mette accanto l’Ouverture Coriolano op. 62 di Beethoven e Pierino e il lupo op. 67 di Prokofiev, due lavori lontani per scrittura e atmosfera ma accostati nel segno del tema scelto dal festival per questa edizione: la paura. Il concerto ha una durata prevista di 60 minuti.
La mattina di Mittelfest tra presentazione della giornata e confronto pubblico
La giornata inizierà alle 10 alla Casa per Anziani di Cividale con Che si fa stasera?, incontro quotidiano guidato da Toni Capuozzo e Giacomo Pedini. Il presidente del festival e il direttore artistico illustreranno il programma del giorno insieme ad alcuni ospiti. L’accesso è libero fino al riempimento dei posti disponibili.
A seguire, a mezzogiorno, il Curtîl di Firmine ospiterà il Kaffee dedicato a Chi perdona di Jeton e Blerta Neziraj. Il confronto entrerà in uno dei temi centrali dello spettacolo, legato alla possibilità di perdonare dopo esperienze di violenza e oppressione. A moderare l’incontro sarà Roberto Canziani.
Se il tempo non consentirà lo svolgimento all’aperto, l’appuntamento sarà trasferito al Ridotto del Teatro Ristori. Anche questo momento è a ingresso libero fino a esaurimento posti e si inserisce nel percorso che Mittelfest 2026 sta sviluppando attorno al filo conduttore della “Paura”.
All’Orto delle Orsoline parte Mittelounge
Tra le novità di questa edizione c’è anche Mittelounge, nuovo spazio pensato come aperitivo in musica all’Orto delle Orsoline, a breve distanza dal Tempietto Longobardo. Il primo appuntamento scatterà alle 19.15 e inaugurerà un ciclo di quattro serate a ingresso libero, con chiusura prevista alle 21.15.
Per l’esordio sono annunciati due set: alle 19.30 il Blue Cash Duo con un repertorio country blues, poi alle 20.15 Cilio con il suo progetto cantautorale pop. L’idea è affiancare al cartellone principale un ambiente più informale, capace di animare un altro angolo di Cividale nelle stesse ore degli spettacoli maggiori.
I nomi dello spettacolo serale da Zorzettig
Una Traviata da cortile vede Alessandro Baricco come autore, regista e narratore. La direzione musicale è affidata a Enrico Melozzi, mentre Gloria Campaner segue direzione creativa e casting. In scena sono attesi Floriana Cicìo, Andrea Tanzillo e Franco Vassallo insieme alla Duphol Big Band Orchestra and Chorus.
La produzione nasce dalla collaborazione tra Alessandro Baricco, Domenico Procacci e IMARTS – International Music & Arts, con il supporto di Zorzettig. Per il pubblico del Friuli che seguirà la giornata cividalese, il 20 luglio si presenta così come uno dei passaggi più significativi del festival, tra grandi nomi, nuove formule e una città coinvolta in più punti del suo centro storico.