Città Fiera amplia l’offerta culturale: nasce il Villaggio dell’Arte tra memoria friulana e inclusione

A Martignacco il nuovo percorso espositivo dell’Office Gallery debutta con due mostre. In visita anche il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin.

07 luglio 2026 00:43
Città Fiera amplia l’offerta culturale: nasce il Villaggio dell’Arte tra memoria friulana e inclusione -
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Non solo shopping e servizi: a Città Fiera prende spazio anche un nuovo presidio culturale pensato per il pubblico friulano. All’interno dell’Office Gallery ha infatti aperto il Villaggio dell’Arte, progetto che mette insieme accessibilità, partecipazione e attenzione all’identità del territorio.

L’esordio del nuovo contenitore è stato affidato a due esposizioni che segnano subito la direzione scelta dai promotori: “Oltre lo sguardo”, centrata sul valore dell’inclusione attraverso l’espressione artistica, e “Il ’900 Friulano”, dedicata invece al rapporto con la storia e la memoria locale.

Domenica 6 luglio 2026 gli spazi sono stati visitati anche dal presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che ha voluto portare un segnale di attenzione istituzionale a un’iniziativa nata dalla collaborazione tra realtà diverse.

Udine, a Città Fiera apre il Villaggio dell’Arte con due mostre su inclusione e Friuli
Udine, a Città Fiera apre il Villaggio dell’Arte con due mostre su inclusione e Friuli

Un nuovo spazio culturale a Martignacco

Per l’area udinese si tratta di un’apertura che allarga la funzione di un luogo molto frequentato, trasformandolo anche in punto d’incontro per chi cerca occasioni culturali fuori dai circuiti più tradizionali. Il Villaggio dell’Arte si presenta infatti come uno spazio pensato per avvicinare pubblici differenti, senza separare la dimensione artistica da quella sociale.

La scelta delle prime due mostre va proprio in questa direzione. Da una parte c’è un percorso che richiama il superamento delle barriere e dei linguaggi convenzionali; dall’altra un’esposizione che riporta al centro il Novecento friulano, con un taglio legato all’identità del territorio.

La visita istituzionale e il messaggio del progetto

Nel corso della visita, Bordin ha indicato il Villaggio dell’Arte come un esempio di cultura vissuta come luogo aperto, capace di mettere in relazione persone, esperienze e comunità. Un passaggio che rafforza il senso dell’iniziativa, costruita per rendere l’arte più accessibile e condivisa.

Il presidente del Consiglio regionale ha inoltre evidenziato come il tema dell’inclusione, in questo caso, non resti astratto ma trovi una forma concreta attraverso creatività, talento e possibilità di espressione personale. Da qui anche il ringraziamento rivolto a quanti hanno contribuito alla nascita del progetto.

Nel gruppo che ha accompagnato la visita c’erano Antonio Maria Bardelli, fondatore di Città Fiera, Elena Iuri, amministratore unico di City Adv e coordinatrice del percorso, e il designer Stefano Borella, direttore artistico dell’iniziativa.

Le due mostre che aprono il percorso

L’avvio con “Oltre lo sguardo” e “Il ’900 Friulano” definisce con chiarezza l’impronta del Villaggio dell’Arte: tenere insieme attenzione alla persona, memoria collettiva e radicamento friulano. Un binomio che punta a dare continuità a una proposta culturale non occasionale.

La presenza dei promotori ha permesso di illustrare un’impostazione basata sull’incontro tra competenze diverse, con l’idea di costruire un luogo in cui l’arte possa dialogare con la vita quotidiana del territorio. In questo senso, la nuova apertura all’Office Gallery prova a ritagliarsi un ruolo riconoscibile nel panorama culturale dell’area udinese.

Udine, a Città Fiera apre il Villaggio dell’Arte con due mostre su inclusione e Friuli
Udine, a Città Fiera apre il Villaggio dell’Arte con due mostre su inclusione e Friuli

Il debutto del Villaggio dell’Arte consegna così a Città Fiera uno spazio in più per leggere il Friuli attraverso linguaggi contemporanei, partendo da due mostre che mettono subito al centro inclusione, appartenenza e memoria.

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