Settembre all’insegna della prevenzione: in Friuli Venezia Giulia torna “Diabete a Ruota Libera”

Tre giornate, dall’11 al 13 settembre 2026, dedicate a movimento e informazione sul diabete con bici, passeggiate e incontri aperti al pubblico.

28 agosto 2026 18:41
Settembre all’insegna della prevenzione: in Friuli Venezia Giulia torna “Diabete a Ruota Libera” -
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La prevenzione passa anche da gesti semplici e condivisi: camminare, pedalare, fermarsi ad ascoltare chi ogni giorno si occupa di diabete. Con questo spirito, dall’11 al 13 settembre 2026 il Friuli Venezia Giulia ospiterà la quinta edizione di Diabete a Ruota Libera, appuntamento pensato per unire attività fisica e divulgazione sanitaria.

L’iniziativa è stata presentata a Villa Manin di Passariano e si propone ancora una volta come un momento pubblico di sensibilizzazione rivolto al territorio regionale. Al centro ci sono i corretti stili di vita, la conoscenza della malattia e l’importanza di una maggiore attenzione ai comportamenti quotidiani.

A promuovere il progetto sono il Coordinamento regionale associazioni diabetici, Crad Fvg Odv, insieme a Sweet Team Aniad Fvg. La formula resta quella che ha caratterizzato le precedenti edizioni: coinvolgere le persone in modo diretto, fuori dai contesti strettamente clinici, attraverso iniziative accessibili e occasioni di confronto.

Tre giorni tra attività e divulgazione

Il programma si svilupperà nelle giornate di venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 settembre. In calendario ci saranno uscite in bicicletta, camminate e momenti aperti di approfondimento, con l’obiettivo di raggiungere un pubblico ampio e avvicinare la comunità ai temi della prevenzione.

Accanto alle attività motorie è prevista la partecipazione dei professionisti della rete diabetologica regionale, che offriranno indicazioni utili sulla gestione del diabete e sugli strumenti oggi disponibili per affrontarlo con maggiore consapevolezza.

Il valore per il territorio friulano

Per una regione come il Friuli Venezia Giulia, dove il rapporto con il territorio passa spesso anche attraverso eventi diffusi e partecipati, un’iniziativa di questo tipo prova a tenere insieme salute, informazione e presenza nelle comunità locali. Non solo sport, quindi, ma un’occasione per portare il tema del diabete in spazi condivisi e quotidiani.

Il messaggio che accompagna la manifestazione è chiaro: adottare abitudini equilibrate può avere un ruolo importante sia nella prevenzione sia nella gestione della patologia. Da qui la scelta di puntare su un format concreto, facilmente comprensibile e vicino alle persone.

Il sostegno della Regione al progetto

Durante la presentazione è intervenuto anche il consigliere regionale Diego Bernardis, che ha confermato l’appoggio dell’amministrazione a un percorso considerato utile per diffondere informazioni corrette e rafforzare la cultura della prevenzione.

Bernardis ha ricordato inoltre il contributo economico destinato alle attività dell’associazione: tramite un emendamento presentato in sede di Assestamento di bilancio sono stati stanziati 37mila euro. Nel suo intervento ha espresso un ringraziamento anche agli assessori Barbara Zilli, alle Finanze, e Riccardo Riccardi, alla Salute, per l’attenzione riservata all’iniziativa.

La tre giorni di settembre si inserisce così tra gli appuntamenti regionali che provano a trasformare la sensibilizzazione sanitaria in partecipazione concreta, mettendo insieme movimento, confronto e informazione qualificata. Un percorso che guarda alla salute pubblica partendo dalla vita di tutti i giorni.

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