Cervignano punta sulla musica: oltre 300 iscritti per la quinta edizione del concorso internazionale
Dal 23 al 28 giugno la città ospita la rassegna promossa da Agm. Cinque le sezioni in programma, candidature aperte fino al 15 giugno.
Più di 300 adesioni già raccolte, una settimana di prove e audizioni in arrivo e una manifestazione che, anno dopo anno, si è ritagliata uno spazio riconoscibile nel calendario culturale friulano. A Cervignano del Friuli si avvicina la quinta edizione del Concorso internazionale musicale Città di Cervignano, prevista dal 23 al 28 giugno.
L'iniziativa è stata presentata alla Casa della musica, sede simbolica di un appuntamento che continua ad allargare il proprio raggio d'azione ben oltre i confini locali. Le domande di partecipazione potranno essere inviate fino al 15 giugno, mentre tra gli iscritti figurano candidati provenienti anche dall'estero.
A curare l'organizzazione è Agm - Associazione per la musica e le arti, che ha costruito il concorso su cinque ambiti: pianoforte, violino, flauto, musica da camera e canto lirico. Un impianto che mette insieme formazione, esecuzione e confronto tra giovani musicisti con percorsi differenti.
Un appuntamento che rafforza il profilo culturale della città
Nel corso della presentazione è emersa con forza la dimensione territoriale dell'evento. Per Cervignano, infatti, il concorso rappresenta non solo una proposta artistica di rilievo, ma anche un'occasione concreta per consolidare la propria presenza in un circuito musicale di respiro internazionale.
All'incontro hanno partecipato il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, il sindaco Andrea Balducci, l'assessore comunale alla Cultura Cristian Zanfabro, insieme ai rappresentanti dell'organizzazione e a componenti della giuria. La presenza delle istituzioni ha sottolineato il peso che la manifestazione ha assunto per la città e per il territorio friulano.
Bordin ha parlato di un percorso cresciuto nel tempo con solidità, attribuendo i risultati raggiunti alla qualità del lavoro messo in campo dagli organizzatori e alla passione che sostiene il progetto. Un riconoscimento che fotografa l'evoluzione del concorso in questi cinque anni.
Musica come incontro e formazione per i giovani
Tra i temi richiamati durante la conferenza c'è stato anche quello del valore educativo della pratica musicale. Secondo Bordin, appuntamenti di questo tipo permettono a ragazze e ragazzi di incontrarsi partendo da esperienze, lingue e culture diverse, trovando nella musica un terreno comune.
Il presidente del Consiglio regionale ha definito il concorso una possibilità importante sul piano formativo e umano, capace di lasciare un segno nei partecipanti e, allo stesso tempo, di offrire visibilità al territorio che lo ospita. In questa prospettiva, Cervignano si conferma luogo di accoglienza e di scambio culturale.
Nel suo intervento, Bordin ha poi richiamato il tema dell'educazione musicale nelle scuole, indicando proprio nell'infanzia il momento in cui può nascere l'interesse per l'arte. Ha ricordato il lavoro avviato attraverso il confronto con le realtà del territorio per individuare strumenti di sostegno a chi opera nel settore culturale e musicale.
Lo stesso Bordin ha inoltre espresso apprezzamento per associazioni e volontari che tengono vive le comunità attraverso iniziative continuative. In questo quadro, il concorso di Cervignano viene indicato come una delle esperienze più significative, perché unisce impegno organizzativo, crescita artistica e apertura internazionale.
Con le iscrizioni ancora aperte fino al 15 giugno, la città si prepara dunque ad accogliere una nuova edizione di un evento che è diventato parte stabile della sua identità culturale. Il traguardo del quinto anno non è solo una ricorrenza, ma il segnale di una manifestazione ormai consolidata nel panorama musicale regionale.